BALDASSARRE (CISL): IL GOVERNO ACCELERI SULL’ACCORDO DI PROGRAMMA PER BRINDISI, CON OBIETTIVI CHIARI, CONDIVISI ED ESIGIBILI
di Antonio Baldassarre – Segretario Generale Cisl Taranto Brindisi
La nostra recente presenza in audizione, presso la VI Commissione regionale, insieme con le Federazioni territoriali Fim Cisl e Femca Cisl, sull’argomento Gigafactory Eni Storage Systems di Brindisi, ci ha consentito intanto di rilanciare l’urgenza che vengano assecondati con il criterio della contestuale celerità i processi di transizione industriale che riguardano il territorio di Brindisi; al contempo, di rivendicare la salvaguardia della coesione sociale, ovvero che nessun posto di lavoro venga perduto e che siano elaborati progetti di formazione e di riqualificazione dei lavoratori coinvolti, tanto i diretti quanto dell’indotto, varando un piano di sviluppo professionale attinente ai previsti nuovi investimenti produttivi.
Al riguardo abbiamo, anche, avanzato la proposta di costituzione di una cabina di pilotaggio e l’istituzione del bacino delle competenze esistenti oggi nel sito Versalis.
Appare del tutto evidente, abbiamo poi argomentato, come la transizione dello stabilimento Versalis dalla chimica di base alla produzione di batterie, al pari della de-carbonizzazione della Centrale Enel Federico II in conseguenza del phase out dal carbone, nel quadro del complesso iter della reindustrializzazione di Brindisi esigano oggi un Accordo di Programma con disponibilità di risorse finanziarie pubbliche che lo Stato dovrà garantire, al netto di quelle regionali che, al momento, sarebbero le uniche disponibili.
Perciò, se l’audizione in commissione regionale ha costituito opportunità importante di confronto istituzionale, per la Cisl rimane fondamentale il tavolo già istituito presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy dove, appunto, venne firmato uno specifico protocollo e dove, auspichiamo, presto si giungerà alla sottoscrizione dell’atteso Accordo di programma.
Come Cisl Taranto Brindisi rinnoviamo, pertanto, il nostro impegno di partecipazione responsabile ai tavoli della trattativa in quanto esercizio di corresponsabilità e condizione di trasparenza, nella continuità di un confronto da tempo avviato per la crescita del nostro territorio.
Una che sia crescita sociale, economica, occupazionale, culturale, che assicuri al contempo la sostenibilità ambientale dei nuovi processi produttivi, nel solco di una storia industriale importante che non va rinnegata ma rilanciata, consentendo il contestuale sviluppo degli altri settori di cui il territorio è ricco, tutti analogamente strategici per l’economia di Brindisi, della Regione e del Paese: Agricoltura, Agroindustria, Aeronautica e Aerospaziale, Turismo, Eno-Turismo, Servizi, Ho.Re.Ca., Gastronomia, Ricettività, Ricerca, Cultura, Commercio, Crocierismo, blue economy, Artigianato ecc.
Dunque, dall’Accordo di programma ci aspettiamo regole certe, obiettivi chiari e condivisi per raggiungere i quali andrà sancito l’impegno di tutti gli attori della concertazione, a partire dal Governo, dalla Regione Puglia e dalle Aziende, affinché nessuno resti indietro, né alcuno venga lasciato solo.
Antonio Baldassarre