Basket – DR2, Virtus travolgente: Bellfika Mesagne ko 89-72

L’ AZ Disinfestazioni torna a vincere dopo lo stop di Lecce: prova energica e autoritaria al Pala Sant’Angelo, superando la Bellfika Mesagne 89-72 e confermandosi squadra dal grande rendimento casalingo. Una vittoria pesante, tra due squadre appaiate in classifica, che permette ai gialloneri di staccare i mesagnesi e restare in scia del duo Ostuni/Calimera.

Equilibrio e scossa. La Bellfika parte subito con una zona 3-2 con la chiara idea di chiudere tutti gli spazi alle penetrazioni incisive giallonere. La Virtus fatica a ingranare ma regge bene in difesa e, dopo 5 minuti, la partita risulta equilibrata a punteggio molto basso (5 a 6 per i mesagnesi). La svolta arriva nella seconda parte del quarto: pressione difensiva a tutto campo, recuperi e contropiedi. Quaranta apre il break, Fazzina e Tommasi lo alimentano con grande intesa e transizioni rapide. Il parziale è devastante: 21-7 Virtus, che chiude il primo periodo avanti 26-13. La Bellfika non riesce a trovare le giuste contromisure in difesa. La partita diventa molto fallosa, con antisportivi e tecnici per gli ospiti, e l’AZ incrementa il vantaggio toccando il +16 nel quarto. La reazione ospite è debole e, all’intervallo, il punteggio è di 45 a 30.

Sereno e tempesta. Al rientro dagli spogliatoi l’attacco della Virtus scorre fluido. Tommasi e Stamerra prendono l’inerzia dalla propria parte, mentre un ispiratissimo Fazzina dà la spallata decisiva: prima un arresto e tiro dalla media, poi due triple consecutive. La Virtus vola sopra di 23 (58 a 35) fino al massimo vantaggio della partita 62 a 35 a metà quarto. Sembra l’allungo decisivo, ma la gara cambia improvvisamente volto: la Bellfika trova fiducia e infila una serie di triple che riducono il distacco. Quaranta in lunetta chiude il parziale ospite di 13-0 (62-48 a 2’16”) ma la partita diventa nervosa e gli animi si accendono: antisportivo ed espulsione per Brusa, tecnico a Santoro, e gli ospiti tornano sotto la doppia cifra. La Virtus però limita i danni dalla lunetta con lo stesso Santoro e chiude il terzo periodo ancora avanti 65-55.

Calma e mentalità. Nell’ultimo quarto, con l’inerzia momentaneamente ribaltata, la Virtus mostra grande determinazione: recupera la partita ed esce dalla fase difficile con un deciso parziale di 8 a 0, che riporta il vantaggio a un più rassicurante +18 (72 a 55). Il ritmo si alza nuovamente, favorevole ai gialloneri che continuano a correre e a colpire. Il distacco rimane sotto controllo fino alla sirena: 89 a 72 il risultato finale per i ragazzi di Santini.

Prestazione di carattere, arrivata nonostante le assenze di Barletta, Colucci e del capitano Carassi, ancora in recupero dall’infortunio al ginocchio. Sugli scudi Fazzina con 20 punti, ma è l’intero collettivo a convincere, soprattutto in difesa, dove nasce il break decisivo. Il Pala Sant’Angelo, riaperto ai tifosi dopo la squalifica, si conferma un fortino: cinque vittorie su sei gare interne. L’AZ resta quarta, stacca la Bellfika e continua a guardare con ambizione verso le posizioni che contano.

Tabellino del match

AZ Disinfestazioni – Bellfika Mesagne 89-72 (26-13; 45-30; 65-55; 89-72)

AZ Disinfestazioni: Brusa 3, Calabrese, Di Noi, Fazzina 30, , Flores 12, Giuri 2, Petracca, Quaranta 8, Santoro 6, Stamerra 3, Tarlo, Tommasi 25

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