Il Sindacato Cobas ha incontrato nel pomeriggio di ieri ,Martedì 14 Aprile,sulla questione Brindisi Multiservizi il Sindaco di Brindisi, Pino Marchionna, unitamente al Commissario della BMS, Vittorio Notarpietro, il capo di Gabinetto del comune di Brindisi ,Angelo Roma, ed il dirigente dei Servizi Finanziari del Comune di Brindisi,Gabriele Falco.
L’incontro era stato richiesto dal Cobas nei giorni scorsi allo scopo di rappresentare alla Amministrazione di Brindisi le motivazioni del nostro No alla firma dell’accordo di solidarietà per i dipendenti della BMS.
Il Cobas, nel suo intervento iniziale, ha spiegato che molte cose previste nell’accordo del contratto di solidarietà firmato lo scorso anno non sono state fatte;tutto ciò non ha aiutato a realizzare il mancato completamento di numerose attività affidate a BMS dal Comune di Brindisi e la ancora mancata soluzione dei problemi organizzativi .
Per questo il Cobas riconferma il suo No all’accordo di solidarietà e chiede l’ingresso nella BMS di personale specializzato ed il recupero degli 8 precari ,lasciati anni fa a casa;il tutto capace veramente di affrontare la prospettiva dell’affidamento da parte del Comune di ulteriori nuove attività.
Il Cobas chiede che vada ripetuta la esperienza fatta con il settore del verde dove solo con l’ingresso nella BMS di ulteriore personale specializzato si è potuto completare le diverse attività che gli erano state affidate.
Le risposte del Sindaco e degli altri presenti alla riunione, sono state lunghe ed esaustive.
Proviamo ad illustrarle:
La volontà della Amministrazione è quella di confermare le attività affidate alla BMS senza che ci siano licenziamenti o riduzioni di personale di nessuna sorte.
L’intenzione è quella di affidare a BMS ulteriori attività per il 2026 , per arrivare al 2027 con una società che acquisisca capacità tecnologiche per avere una città al passo dei tempi.
Avviare unitamente alle attività un percorso di formazione per i dipendenti ,che è indispensabile.
Il Commissario BMS ha confermato nessuna riduzione di personale avviando con il personale confronti continui al fine di valorizzare le competenze esistenti .
Il dirigente dei servizi finanziari ha confermato che l’Amministrazione ha messo da parte risorse finanziarie per affidare alla BMS per ulteriori attività.
A condizione che le attività vengano completate nei tempi previsti.
Il Cobas alla fine della riunione ha confermato il suo No all’accordo di solidarietà confortati addirittura da quello che è stato detto dagli amministratori.
Ridurre l’orario di lavoro ai dipendenti e contemporaneamente raggiungere tutti gli obiettivi che la BMS unitamente al Comune di Brindisi si propone di realizzare ci risulta molto difficile da raggiungere.
Siamo disponibili a sostenere qualsiasi miglioramento organizzativo, ma anche determinati a voler chiedere nuovi ingressi di personale specializzato ed il recupero dei precari per le ulteriori attività che il Comune intende affidare alla BMS.
Solo così potremo assistere ad un vero rilancio della BMS,
per il bene della città e dei suoi cittadini.
Per il Cobas Roberto Aprile