Brindisi, maggioranza nel caos: serve una svolta. Il M5S raccoglie l’appello a “fare qualcosa”
Le parole pronunciate in Consiglio comunale da esponenti della stessa maggioranza certificano ciò che denunciamo da tempo: a Brindisi non c’è più una guida politica.
Non si tratta di fisiologica dialettica, ma di una crisi evidente, profonda e ormai pubblica.
Quando consiglieri di maggioranza arrivano a:
•mettere in discussione l’operato del Sindaco
•denunciare divisioni interne
•parlare apertamente di fiducia tradita
significa che il problema non è episodico. È strutturale.
Una maggioranza che litiga in aula, che si divide nelle commissioni, che fatica persino ad attuare atti votati all’unanimità, è una maggioranza che non governa. Sopravvive.
Nel frattempo, la città resta ferma.
È in uno stato di paralisi che non può attendere oltre.
In questo contesto, non possono passare inosservate le parole di Oreste Pinto, che ha parlato apertamente di “accanimento terapeutico” e ha lanciato un appello chiaro: così si muore, facciamo qualcosa.
Noi quell’appello lo raccogliamo.
Ma lo diciamo con chiarezza:
questa esperienza amministrativa è arrivata al capolinea.
Per questo il Movimento 5 Stelle insiste nella richiesta di dimissioni di questa amministrazione, una richiesta che portiamo avanti da tempo e che oggi trova conferma nelle stesse parole della maggioranza.
Restituire la parola ai cittadini è l’unica strada possibile.
Saranno i brindisini a decidere se:
•continuare con questa amministrazione di centrodestra, confermandola
•oppure scegliere un’alternativa credibile, che il Movimento 5 Stelle propone da anni con coerenza
Serve:
•rispetto delle istituzioni e degli atti del Consiglio
•una guida politica autorevole e coerente
•un bilancio fondato su entrate reali e scelte strutturali
•una visione di città fondata su competenze, trasparenza e sviluppo
Brindisi merita di più.
E il tempo delle attese è finito
M5S Brindisi.