IL SALONE NAUTICO E L’ECONOMIA DEL MARE VERA OCCASIONE PER LA BRINDISI DI DOMANI. FARE SISTEMA E RETE PER COGLIERNE LE OPPORTUNITÀ
La 22ª edizione dello SNIM – Salone Nautico di Puglia – rappresenta una straordinaria opportunità per la città di Brindisi e per l’intero territorio. Un appuntamento che ci ricorda quanto sia necessario insistere sulla vocazione dell’Economia del Mare nei prossimi decenni.
Rende bene più di ogni discorso vedere il Marina di Brindisi affollato di espositori, imbarcazioni e addetti ai lavori a conferma del grande potenziale della cantieristica e della portualità, ambiti che possono diventare pilastri fondamentali della Brindisi di domani, in una fase di importante trasformazione per il nostro tessuto economico.
La Nautica e la Blue Economy offrono una risposta concreta per valorizzare tante competenze locali e creare lavoro stabile, qualificato e sicuro per i nostri giovani, una opportunità anche per tanti lavoratori che saranno chiamati dai cambiamenti in atto a riqualificarsi professionalmente.
Eventi come lo SNIM dimostrano che si può generare vitalità economica e sociale quando si riesce a mettere insieme formazione, innovazione e mondo del lavoro. Una formula che la UIL di Brindisi promuove da tempo. Proseguendo su questa strada Brindisi ha la possibilità di affermarsi come hub di riferimento in diversi Settori di livello e fra questi la Nautica.
La presenza al Salone Nautico delle maggiori Istituzioni, del territorio e non solo, conferma la centralità che assume in tutti i processi virtuosi la collaborazione interistituzionale, altra conferma di quanto sostenuto dal nostro Sindacato in questi anni attraverso i il continuo appello rivolto a tutti gli attori politici, sociali ed economici del territorio.
L’unica vera chiave di svolta per il rilancio di Brindisi sta nella capacità di fare finalmente sistema, mettendo da parte i personalismi e convergendo su una visione strategica unica, ambiziosa e coesa per il bene comune dei lavoratori e delle famiglie brindisine.
Coordinatore Provinciale UIL Brindisi
Fabrizio Caliolo