CAPONE AFFITTI BREVI: “DECISIVA LA RESPONSABILITÀ DEI SINDACI
A TUTELA DELL’AUTENTICITÀ DEI LUOGHI E DI CITTÀ VIVE E ABITATE DA TUTTI”
Così Loredana Capone su legge Affitti Brevi
“Oggi abbiamo approvato una legge sugli Affitti Brevi a tutela del turismo, ma anche del diritto ad abitare, finalizzata anche a garantire la casa alle famiglie e agli studenti fuori sede.
Chi, come me, ha avuto la responsabilità di occuparsi di turismo e cultura per questa regione ricorda bene da dove siamo partiti. Vent’anni fa la Puglia doveva ancora farsi conoscere. Abbiamo scommesso sulla bellezza dei nostri luoghi, sulla cultura, sui festival, sul cinema, sull’accoglienza della nostra gente.Abbiamo incentivato la ristrutturazione di spazi e strutture ricettive contribuendo alla rigenerazione della nostra città.
Quella scommessa l’abbiamo vinta insieme: istituzioni, imprese, comunità. Nel 2025 la Puglia ha registrato oltre 6,6 milioni di arrivi e quasi 22,7 milioni di presenze, con una crescita a doppia cifra. E questo lo dobbiamo anche alle locazioni turistiche.
Sarà decisiva la responsabilità dei sindaci. Il disegno di legge affida a loro, il compito di conoscere la propria città e definire interventi temperati, misurati sulla realtà di ciascun quartiere. Interventi che tengano insieme due diritti: quello delle famiglie e degli studenti a trovare una casa, e quello dei territori a continuare a crescere grazie al turismo.
Una buona legge, però, vale quanto la sua applicazione. Per questo credo che dobbiamo assumerci tre impegni.
Il primo: accompagnare i Comuni. I regolamenti locali andranno costruiti con la partecipazione di residenti, operatori e associazioni di categoria, sulla base dei dati della banca dati regionale.
Il secondo: non lasciare indietro i piccoli proprietari. Chi mette a reddito, in regola, la casa di famiglia è parte della soluzione e va sostenuto, non scoraggiato.
Il terzo: liberare il turismo dalla stagionalità. Nessun limite riempirà da solo le nostre case d’inverno. Lo faranno la cultura, gli eventi, i cammini, i congressi, l’enogastronomia, le aree interne. E lo faranno politiche che rendano conveniente affittare a lungo termine a famiglie, studenti e lavoratori.
Il turismo ha cambiato il volto della Puglia e ne siamo orgogliosi. Ora abbiamo la responsabilità di fare in modo che questo successo non ci tolga ciò che ci rende unici.
Vogliamo una Puglia che accoglie tutto l’anno. Città vive, abitate, riconoscibili. Comunità in cui chi arriva trova autenticità e chi è nato trova il proprio futuro”.