Carenza Medici in Pronto Soccorso – Nursind: investire sulle competenze avanzate degli infermieri e su protocolli di collaborazione multiprofessionale

In Puglia e nella ASL Brindisi in particolare, il sistema di emergenza-urgenza sta
affrontando indubbiamente una fase critica con una carenza di organico che tocca picchi
significativi.
Si stima infatti una carenza di almeno 116 medici distribuiti nei 37 presidi di Pronto
Soccorso della regione e di 324 medici riguardo il Sistema di Emergenza Territoriale
118 laddove in alcune aree il servizio opera con meno della metà dei medici previsti in
organico.
Questa situazione ha imposto, nella ASL Brindisi, una riorganizzazione dei flussi e delle
fasi iniziali del percorso diagnostico.
Da tempo, infatti, sono stati implementati, protocolli di pregestione infermieristica e
percorsi Fast Track con l’obiettivo di trasformare il tempo di attesa in “tempo di cura
attivo”, garantendo sicurezza e assistenza tempestiva anche nelle fasi di massimo
sovraffollamento. È stato inoltre implementato il sistema Fast Track, che permette all’infermiere di inviare
direttamente i pazienti con patologie a bassa complessità verso gli specialisti competenti
La carenza di medici non si risolverà nel breve periodo.
È dunque fondamentale investire sulle competenze avanzate degli infermieri e su
protocolli di collaborazione multiprofessionale.
La pregestione non sostituisce il medico, ma ne potenzia l’efficacia, garantendo che ogni
minuto trascorso in Pronto Soccorso sia finalizzato alla diagnosi e alla cura.
Segretario territoriale NurSind Brindisi
Carmelo VILLANI

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