Il Sindaco di Carovigno, Massimo Lanzilotti, convoca un’assemblea cittadina urgente venerdì 10 aprile alle ore 18:30 presso l’aula consiliare del Comune di Carovigno.
“Torre Guaceto non è soltanto un patrimonio ambientale di straordinario valore: è un bene comune, un simbolo identitario del nostro territorio – afferma il primo cittadino- e una questione che riguarda da vicino il presente e il futuro della nostra comunità”.
“Per questa ragione – continua Lanzilotti- riteniamo non più rinviabile un momento pubblico di confronto serio, aperto e partecipato, capace di coinvolgere tutte le forze politiche, sociali e civiche del territorio. Le scelte che riguardano Torre Guaceto non possono essere lasciate all’indifferenza, né affrontate senza il pieno coinvolgimento della cittadinanza”.
All’incontro sono invitati a partecipare: partiti politici, movimenti, liste civiche, associazioni, comitati, rappresentanze sociali e tutti i cittadini che hanno a cuore la difesa, la tutela e la valorizzazione di Torre Guaceto.
Per l’amministrazione comunale di Carovigno l’assemblea nasce dalla convinzione che su temi così rilevanti non sia più sufficiente assistere in silenzio o delegare ad altri. È invece necessario aprire una discussione pubblica, trasparente e responsabile, che consenta al territorio di esprimere una posizione chiara e di costruire un percorso condiviso.
“Torre Guaceto appartiene alla nostra storia, al nostro paesaggio, alla nostra identità collettiva – afferma Lanzilotti – Difenderla, valorizzarla e discuterne in modo aperto significa compiere una scelta politica nel senso più alto del termine: scegliere di mettere al centro l’interesse generale, la partecipazione democratica e la responsabilità verso le future generazioni.
Per questo rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche e civiche, al mondo dell’associazionismo e alla cittadinanza tutta: partecipare è un dovere morale e civile. Serve la presenza di tutti per trasformare la preoccupazione in proposta, il dissenso in confronto, l’attenzione in impegno concreto.
“Su Torre Guaceto – conclude il Sindaco di Carovigno- non possono esserci distanze, ambiguità o silenzi. È il momento di assumersi una responsabilità collettiva e di costruire insieme una visione condivisa per il territorio”.