Carovigno ripiana oltre 14 milioni di buco ed esce dalla procedura del predissesto


Pochi giorni fa, il Consiglio Comunale di Carovigno è stato chiamato ad affrontare un passaggio di particolare rilevanza per la vita amministrativa, finanziaria e istituzionale della Città: il superamento della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, comunemente definita predissesto.


Il sindaco Massimo Lanzilotti: “Non si tratta di un adempimento meramente contabile. Non è soltanto una pagina tecnica fatta di numeri, tabelle, accantonamenti, residui, entrate e spese. È, prima di tutto, un passaggio politico e amministrativo che riguarda la credibilità dell’Ente, la sua capacità di programmare, la fiducia dei cittadini e la possibilità di restituire al Comune una prospettiva ordinata, stabile e responsabile.”


Quando un Comune entra in predissesto, lo fa perché si trova davanti a una condizione di squilibrio finanziario grave, tale da richiedere misure straordinarie, sacrifici e una programmazione di lungo periodo. È una fase difficile, spesso dolorosa, perché impone scelte rigorose: contenimento della spesa, revisione dei servizi, recupero delle entrate, verifica dei debiti, controllo dei residui, ricostruzione degli equilibri di bilancio.

Questa fase è iniziata nel 2018 con un buco di bilancio per oltre 9 milioni di euro e l’Amministrazione ha affrontato tale percorso con senso di responsabilità, senza nascondere le difficoltà e senza cercare scorciatoie. Abbiamo scelto la strada più complessa ma anche la più seria: quella del risanamento progressivo, della trasparenza contabile, della ricostruzione degli equilibri e del rispetto degli impegni assunti. Nel 2026, con l’approvazione del rendiconto per il 2025, si è accertato un AVANZO di amministrazione per oltre 4,5 milioni di euro.

“È il frutto di un lavoro amministrativo costante, che ha richiesto metodo, attenzione, prudenza e continuità. È il risultato dell’impegno degli uffici comunali, del servizio finanziario, del Segretario comunale, dell’Organo di revisione, degli amministratori e di tutti coloro che, ciascuno per la propria parte, hanno contribuito a riportare il Comune dentro un percorso di normalità finanziaria.

È un punto di arrivo, ma anche un nuovo punto di partenza.

Da oggi abbiamo il dovere di non disperdere il lavoro fatto.

Abbiamo il dovere di mantenere una gestione prudente, responsabile e trasparente delle risorse pubbliche.

Abbiamo il dovere di evitare che il Comune possa ricadere negli errori del passato. Abbiamo il dovere di rafforzare la capacità di riscossione, migliorare la qualità della spesa, monitorare costantemente gli equilibri di bilancio e programmare gli investimenti con serietà. Il risanamento finanziario non è mai un fatto episodico. È una cultura amministrativa.

Significa sapere che ogni euro pubblico deve essere utilizzato con attenzione.

Significa distinguere tra ciò che è necessario e ciò che è rinviabile.
Significa garantire i servizi essenziali, tutelare le fasce più deboli, rispettare i fornitori, pagare nei tempi corretti, evitare debiti fuori bilancio e costruire bilanci veritieri.

L’uscita dal predissesto restituirà al nostro Comune maggiore capacità di programmazione. Ci consentirà di guardare con più fiducia agli investimenti, alla manutenzione del patrimonio pubblico, ai servizi, alle politiche sociali, alla cura del territorio, alla valorizzazione delle opportunità offerte dai finanziamenti regionali, nazionali ed europei.

Ma questa nuova fase deve essere accompagnata da un patto di responsabilità istituzionale.

La maggioranza ha il compito di governare con prudenza e visione.
La minoranza ha il compito fondamentale di controllare, proporre, vigilare e contribuire al buon andamento dell’Ente.

Gli uffici devono continuare a operare con rigore tecnico e autonomia professionale.


I cittadini devono poter contare su un Comune più solido, più credibile e più trasparente
.

Ora, l’Organo di revisione procederà a comunicare alla Corte dei Conti i risultati e gli obiettivi raggiunti dal Comune di Carovigno e sarà avviata la fase definitiva utile alla conclusione formale del predissesto.

Condividi questo articolo:
Share on facebook
Share on twitter
Share on telegram
Share on whatsapp

what you need to know

in your inbox every morning