Ieri è’ stata celebrata a Brindisi, in piazza Vittoria, la giornata del rifugiato. Tanti giochi di strada, testimonianze e momenti di festa hanno animato il centro di Brindisi. L’iniziativa è promossa dal SAI di Brindisi. E’ stata una giornata dedicata all’integrazione, all’accoglienza e alla riscoperta del gioco come strumento capace di unire persone, storie e generazioni diverse.
L’iniziativa rientra nel programma delle celebrazioni per la Giornata Mondiale del Rifugiato 2026, istituita dalle Nazioni Unite nel 2001 per ricordare l’approvazione della Convenzione del 1951 relativa allo status dei rifugiati. Una ricorrenza che ogni anno richiama l’attenzione sulla condizione di milioni di persone costrette a lasciare il proprio Paese a causa di guerre, violenze, persecuzioni e violazioni dei diritti umani.
A Brindisi la giornata è’ stata l’occasione per ribadire il valore dell’accoglienza e per riconoscere la forza, la resilienza e il diritto fondamentale alla sicurezza di chi cerca protezione. Il tutto attraverso una formula semplice ma significativa: portare in piazza giochi, testimonianze e momenti di partecipazione aperti alla cittadinanza.
L’evento è stato organizzato dal SAI di Brindisi, Sistema Accoglienza e Integrazione, gestito da Arci Brindisi, in qualità di capofila, insieme alla Cooperativa Sociale Consorzio Hera e alla Cooperativa Sociale Solidarietà e Rinnovamento. Ente titolare del progetto è il Consorzio Sociale BR1, che comprende Brindisi e San Vito dei Normanni.