Centrale Enel – Forza Italia: “Brindisi non ha bisogno di palcoscenici dove far esibire chi ha provocato tanti danni. Quindi i nostri consiglieri non parteciperanno al Consiglio monotematico”

Centrale Enel – Forza Italia: “Brindisi non ha bisogno di palcoscenici dove far esibire chi ha provocato tanti danni. Quindi i nostri consiglieri non parteciperanno al Consiglio monotematico”

Il dibattito politico delle ultime ore si è incentrato sulla proposta, formulata dalle opposizioni consiliari, di dar vita ad una seduta monotematica del Consiglio Comunale per discutere del futuro della centrale Enel di Cerano. L’iniziativa – è bene dirlo con chiarezza – parte proprio da chi, per anni alla guida della città di Brindisi, non ha mosso un dito per stabilire interlocuzioni positive con il Governo nazionale e non è riuscito a coinvolgere fattivamente neanche la Regione Puglia. Il tutto, in aggiunta ad una totale incapacità di “fare sistema” a livello territoriale per dare concretezza ad una larga intesa per Brindisi.
Oggi chi ha commesso tanti errori vorrebbe rifarsi una immagine o riconquistarsi un ruolo con elucubrazioni stantie nel corso di una seduta monotematica di consiglio comunale il cui unico obiettivo sarebbe quello di ottenere un po’ di visibilità.
Le cose concrete – lo sanno bene anche gli esponenti delle opposizioni – le ha costruite a Roma il nostro parlamentare Mauro D’Attis il quale è andato ben oltre le parole ed ha ottenuto dal Governo l’insediamento di un “tavolo per Brindisi” sulla decarbonizzazione. Un risultato per nulla scontato e che rappresenta il punto da cui si è partiti per costruire i presupposti per accordo di programma per Brindisi in cui concretizzare le tante proposte di nuovi investimenti che sono giunte sui tavoli del Mimit in risposta ad una apposita manifestazione di interesse.
Per quanto riguarda il futuro immediato della centrale di Cerano, lo sanno bene anche i consiglieri di opposizione che chiedono il consiglio monotematico che la scelta non è semplice perché coinvolge scenari internazionali e precise responsabilità che i vertici della società elettrica hanno nei confronti dei propri azionisti. Il Governo, attraverso il Ministro Pichetto Fratin, sta costruendo la migliore soluzione possibile per Brindisi, senza determinare conseguenze negative per imprese e lavoratori del territorio.
Ecco, la “politica del fare” di cui riteniamo di far parte è proprio questa. I megafoni, le battaglie di facciata e qualche intervento sulla stampa non salvano neanche un posto di lavoro e soprattutto non rappresentano una prospettiva per Brindisi. Quella che, spesso in silenzio, a Roma come a Brindisi, stiamo costruendo.

Coordinamento cittadino Forza Italia – Brindisi

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