“Qui non siamo davanti a una scelta di governo, ma a un’eterna non-scelta. Nell’informativa del 29 dicembre il ministro Pichetto Fratin conferma il phase-out entro il 31 dicembre 2025 e subito dopo lascia filtrare l’ipotesi di una “riserva” per Cerano, senza spiegare cosa significhi davvero, quali siano le regole, i tempi, le risorse, le garanzie e soprattutto le ricadute su lavoro e territorio. Questa ambiguità non è prudenza, è pressappochismo. E il pressappochismo, a Brindisi, diventa un problema concreto, perché qui non c’è solo una centrale, ci sono un tessuto economico e un sistema produttivo che per decenni è cresciuto attorno a grandi partecipate pubbliche e a filiere industriali che hanno dato reddito, competenze e prospettive a migliaia di famiglie. Tenere tutto sospeso, rinviare, parlare per formule poco chiare e per note, significa scaricare il peso dell’incertezza su lavoratori dell’indotto, imprese, giovani e intere comunità che già vivono una transizione difficilissima. Il Governo di centrodestra continua a evocare la sicurezza energetica, ma non si assume la responsabilità della sicurezza sociale ed economica. Non c’è un piano industriale credibile, non ci sono garanzie occupazionali vincolanti, non c’è una strategia di riconversione che dica con chiarezza cosa nasce al posto di ciò che si chiude e in quali tempi. È così che si produce decrescita e de-industrializzazione, pezzo dopo pezzo, senza neppure il coraggio di chiamarlo con il loro nome.
Dopo aver chiesto a Brindisi un prezzo altissimo in termini ambientali e sanitari, oggi lo Governo Meloni si comporta come se potesse girare pagina senza farsi carico delle conseguenze. Questo è abbandono, e davanti a questa inerzia il rischio è che il territorio precipiti in una crisi sociale ed economica senza precedenti. È indispensabile e non più procrastinabile una svolta immediata, con impegni concreti, risorse, tempi certi e tutele per lavoratori e imprese. Brindisi non può essere lasciata appesa a una formula vaga ad un’inutile informativa”.
Francesco Cannalire segretario e consigliere comunale PD Brindisi