Cerimonia commemorativa per ricordare la Shoah
“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario- Primo Levi”.
Presso la Prefettura di Brindisi si è tenuta un’importante manifestazione per commemorare la Shoah. Ogni anno si celebra il Giorno della Memoria il 27 gennaio proprio perché, in questo giorno del 1945, le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono ad Auschwitz-Birkenau, scoprendo e rivelando al mondo l’orrore della Shoah. Bisogna sempre mantenere viva la memoria per prevenire l’indifferenza e l’odio. È essenziale educare contro il razzismo e l’intolleranza affinché non possano mai più accadere cose così tremende e veramente incredibili. Educare e sensibilizzare le nuove generazioni, i cittadini di domani che avranno anche loro il compito di ricordare. Il prof. Giacomo Carito, Presidente della Sezione della Società di Storia Patria di Brindisi, è intervenuto per un approfondimento storico sulla tragica esperienza della Shoah, focalizzando il ruolo svolto da Brindisi quale snodo logistico e simbolico dell’emigrazione del popolo ebraico. Un capitolo molto interessante della storia di Brindisi, perché la città è stata, forse il più grande punto di raduno degli Ebrei in procinto di trasferirsi in Terra Santa dopo gli orrori della Seconda Guerra Mondiale. Proprio a Brindisi, inoltre, si decretò l’abrogazione delle leggi razziali. Presenti le Autorità civili, militari e religiose e una nutrita rappresentanza degli studenti degli istituti scolastici del territorio:”I.I.S.S. Ferraris-De Marco-Valzani” Polo Messapia Brindisi-S. Pietro V.co; “Polo Liceale “Marzolla-Leo-Simone-Durano”- Brindisi; “I.P.S.S.S. “Morvillo-Falcone-Bassi”- Brindisi, che hanno preparato un ricco programma di interventi inerenti l’importante tematica. La manifestazione è stata promossa in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia- Ambito provinciale di Brindisi e la Direzione dell’Archivio di Stato di Brindisi. Molto interessanti i lavori realizzati dagli studenti che sono stati esposti presso la Prefettura. Per l’occasione è stata allestita una mostra documentaria curata dall’Archivio di Stato di Brindisi. Una cerimonia importante per commemorare e riflettere. Anna Consales
