CGIL Brindisi, cordoglio per la morte di Giuseppe Meo

Di Cesare: «Ha creduto nelle potenzialità del mare e nella possibilità di creare nuove opportunità di lavoro per Brindisi»

La CGIL di Brindisi esprime profondo dolore e sincero cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Giuseppe Meo, imprenditore, fondatore e presidente dello SNIM – Salone Nautico di Puglia, protagonista per oltre vent’anni della promozione dell’economia del mare e dello sviluppo della nautica nel territorio brindisino.

«La notizia della scomparsa di Giuseppe Meo ci colpisce profondamente – dichiara Massimo Di Cesare, segretario generale della CGIL di Brindisi -. Viene a mancare un uomo che ha creduto con determinazione nelle potenzialità della nostra città, dedicando energie, passione e competenze alla costruzione di nuove prospettive di sviluppo. Attraverso lo SNIM ha contribuito a far conoscere Brindisi, a mettere in relazione imprese e istituzioni e ad alimentare una visione dell’economia del mare capace di guardare oltre i confini del nostro territorio».

«Come CGIL vogliamo ricordare soprattutto la sua attenzione alla formazione, alle competenze professionali e alle opportunità di lavoro per le giovani generazioni. In una provincia attraversata da profonde trasformazioni industriali e da tante incertezze occupazionali, Giuseppe Meo ha continuato a credere nella possibilità di costruire nuove filiere produttive, valorizzando il porto, la nautica e la cantieristica. Un impegno che merita riconoscimento e rispetto, anche per la volontà di offrire ai giovani la possibilità di costruire il proprio futuro nella terra in cui sono nati».

«La sua scomparsa, a pochi giorni dalla conclusione della ventiduesima edizione dello SNIM, rende ancora più doloroso questo momento. Ci auguriamo che il percorso da lui avviato possa continuare, attraverso un impegno condiviso delle istituzioni, delle imprese e delle parti sociali, affinché le prospettive di sviluppo dell’economia del mare si traducano in investimenti, occupazione stabile e lavoro di qualità. Sarebbe il modo più concreto per dare continuità a quanto ha cercato di costruire per Brindisi».

«In questo momento, prima di ogni altra considerazione, prevalgono il dolore e il rispetto per una vita spezzata improvvisamente. Alla moglie Barbara, ai figli Federica, Martina e Alessio, ai familiari, ai collaboratori e a tutte le persone che gli hanno voluto bene giungano la nostra vicinanza e le più sentite condoglianze».

Brindisi 28.12.2026

Massimo Di Cesare
Segretario generale
CGIL Brindisi

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