Circolo Tennis – Quarta: “sul procedimento di risoluzione contrattuale avevo ragione io…”

Alla luce della documentazione ufficiale del Settore Patrimonio del Comune di Brindisi relativa al procedimento di risoluzione del contratto con il Circolo Tennis Brindisi, ritengo doveroso evidenziare come i fatti stiano finalmente confermando quanto da me denunciato in questi anni.

Parliamo di una esposizione debitoria che supera complessivamente i 360 mila euro tra canoni concessori e tributi non corrisposti, una situazione che – come ho più volte ribadito in Consiglio comunale – non è recente, ma si trascina da almeno un decennio.

È evidente che questa Amministrazione, anche a seguito delle sollecitazioni politiche e istituzionali, sia stata finalmente indotta ad approfondire e verificare una situazione che per troppo tempo è rimasta irrisolta. Oggi emerge con chiarezza un quadro che definire critico è persino riduttivo.

In questo contesto, appare francamente improponibile – oltre che di cattivo gusto istituzionale – la pretesa di una presenza del Comune a iniziative organizzate dal Circolo Tennis, alla luce di una vicenda così annosa e ancora aperta sotto il profilo debitorio e contrattuale.

Non si può ignorare un principio fondamentale di equità: mentre famiglie brindisine vengono sottoposte a procedure di sfratto per esposizioni debitorie di gran lunga inferiori – spesso neppure pari all’1% di quelle qui accertate – esistono situazioni ben più rilevanti che per anni hanno trovato spazio senza una soluzione definitiva.

Questo alimenta un sentimento diffuso tra i cittadini: quello di un sistema che rischia di apparire forte con i deboli e debole con i forti. Un sentimento che la comunità perbene, fatta di persone che ogni giorno rispettano le regole e pagano tasse e tributi, non è più disposta a tollerare.

Ho più volte richiamato anche altre situazioni critiche presenti sul territorio, come quelle delle grandi aziende che occupano il sottosuolo e di altre sacche di privilegiati che continuano ad approfittare di condizioni di favore a danno della collettività.

Nonostante io sia stato e continui ad essere tra i più critici nei confronti di questa Amministrazione, ritengo che, in questa circostanza, il Sindaco Giuseppe Marchionna abbia fatto bene a non inviare alcun rappresentante istituzionale all’iniziativa.

Per queste ragioni, la mancata partecipazione dell’Amministrazione a tale evento appare una scelta opportuna e coerente con la necessità di ristabilire un principio di legalità e rispetto delle regole.

Ora, però, è il momento della concretezza: mi aspetto che l’Amministrazione dimostri fino in fondo forza e determinazione per recuperare quanto dovuto alle casse comunali, tutelando così l’interesse dell’intera collettività.

Brindisi ha bisogno di equità, trasparenza e rispetto delle regole. Su questo non sono ammesse ambiguità.

Roberto Quarta
Consigliere comunale

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