Le segreterie territoriali della Cisl e della Fisascat Cisl seguono con particolare interesse il dibattito, in corso a Brindisi, riguardante la proposta avanzata al Comune capoluogo dalla Aliotto S.r.l. società immobiliare e di costruzioni, circa l’avvio di nuovi esercizi nei pressi del parco commerciale BrinPark e per la quale è convocata d’urgenza per il 28 agosto p.v. la massima assise cittadina.
“Fatte salve le prerogative della politica e dell’azione amministrativa pubblica, che non sono di nostra diretta competenza – dichiarano i segretari generali Antonio Baldassarre (Cisl) e Maria Scala Vinci (Fisascat) – pensiamo che sia necessario riflettere su quanto accade presso una serie di attività attigue al BrinPark, dove il mancato rispetto di leggi e contratti sottoscritti dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, innesca processi di dumping che penalizzano lavoratrici e lavoratori.”
Anche a Brindisi, come nel resto del Paese “le ricadute occupazionali e la regolarità contrattuale per la Cisl e la Fisascat Cisl sono valori non negoziabili, tanto più in un territorio come questo che si sta misurando con transizioni epocali, in settori come industria, energia, ambiente e con un processo di reindustrializzazione assai impegnativo” proseguono Baldassarre e Vinci. Il mercato del lavoro brindisino “abbonda di giovani, molti dei quali vorrebbero lavorare nel settore commerciale ma sono tentati di scappare altrove, in Italia o all’estero, dove la formazione, le competenze, le nuove professionalità rendono degne le loro esistenze – concludono i segretari generali – perciò dichiariamo la nostra disponibilità ad essere ascoltati ufficialmente dall’Amministrazione comunale di Brindisi, con la consapevolezza che partecipazione, corresponsabilità e dialogo sociale favoriscono sempre dinamiche virtuose, delle quali potranno beneficiare tutti, a cominciare dalla politica e dalla trasparenza amministrativa.”