Cobas – Assemblea dei lavoratori delle imprese appaltatrici del Petrolchimico

I Sindacati Cobas, Failm, Le radici del Sindacato, hanno svolto questa mattina, mercoledì 30 settembre 2026, una assemblea dei lavoratori delle ditte appaltatrici davanti i cancelli del petrolchimico di Brindisi per discutere dei contenuti della riunione avvenuta a Bari il 24 Settembre 2026 su invito della sesta commissione consiliare sul tema della costruzione della fabbrica di batterie al Litio.

La riunione della commissione consiliare è stata convocata dalla consigliera regionale brindisina Isabella Lettori che ha visto , a differenza di questa estate per una altra convocazione, questa volta presenti i rappresentanti di Eni e Seri Industrial ,che sono i soci del nuovo impianto che produrrà batterie al Litio.

Abbiamo riferito ai lavoratori presenti  le loro dichiarazioni ;

Eni e Seri Industrial   hanno spiegato che c’è un avvio concreto delle attività di costruzione del nuovo impianto , dove già i primi 80 dipendenti Versalis saranno chiamati a breve per sostenere corsi di formazione per le nuove attività ,poi si andrà avanti fino al completamento dell’impianto con 1.000 dipendenti.

Per i lavoratori dell’indotto la strada indicata nel corso della riunione barese da Eni e Seri  è quella che una parte di essi  svolgerà  attività legate alla costruzione dell’impianto e l’altra in nuove aziende che all’esterno produrranno materie per le batterie.Le attività collaterali all’impianto nasceranno soprattutto per la buona volontà degli imprenditori che vorranno cimentarsi nella impresa.

Abbiamo riportato alla assemblea questa mattina i contenuti espressi a Bari così espressi:

la debolezza del “Protocollo di intesa” si manifesta ancora nelle mancate tutele necessarie per i lavoratori delle ditte appaltatrici.

C’è bisogno che il percorso della reindustrializzazione brindisina, energetica e chimica, veda  i soggetti interessati   lavorare ad un percorso di monitoraggio delle nuove  attività e fatta di interventi concreti per eliminare i momenti di crisi occupazionale.

Lo scopo è quello  di tutelare  tutti i lavoratori, in particolare a quelli dell’indotto  più esposti ad iniziative unilaterali delle ditte appaltatrici.

L’impegno preso questa mattina in assemblea è quello di seguire la  strada già segnata nella difesa dei più deboli, attraverso l’unico strumento che abbiamo che è quello della lotta .

Failm, Cobas , Le Radici del Sindacato

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