Condivisione, gioco e legami oltre le sbarre: il successo dell’evento nella Casa Circondariale di Brindisi
Conchiglia APS, Lavori in Corso APS e Bambinisenzasbarre ETS insieme per tutelare il diritto all’affettività dei più piccoli.
Si è svolto ieri, mercoledì 27 maggio, presso la Casa Circondariale di Brindisi, un pomeriggio dedicato alla tutela dei legami affettivi e ai diritti dei minori. L’iniziativa ha visto l’unione sinergica di tre realtà del terzo settore – Conchiglia APS, Lavori in Corso APS e Bambinisenzasbarre ETS – che hanno unito le proprie energie per trasformare lo spazio detentivo in un luogo di incontro, gioco e normalità.
L’evento ha visto la convergenza di due importanti campagne nazionali e internazionali, offrendo ai padri detenuti e ai loro figli momenti di autentica vicinanza:
“Il Maggio dei Libri 2026”, promosso da Lavori in Corso APS (in continuità con il Garante regionale e all’interno della campagna del Ministero della Cultura, già primo premio nazionale nel 2025); il progetto ha portato nella Casa circondariale la magia della lettura ad alta voce. Genitori e figli si sono stretti attorno alle storie, usando la parola scritta come ponte per accorciare ogni distanza.
“Partita con Mamma e Papà 2026”, iniziativa storica di Bambinisenzasbarre ETS, in collaborazione con il Ministero della Giustizia (DAP), ha festeggiato quest’anno i suoi 10 anni di vita. Inserita nella campagna europea “Non un mio crimine, ma una mia condanna”, la partita ha restituito ai bambini il diritto al gioco e alla quotidianità con il proprio genitore.
I bambini non hanno colpe. Il loro diritto a mantenere una relazione significativa e serena con i genitori va tutelato sempre, anche e soprattutto in contesti difficili come quello penitenziario. La forza della rete sta proprio in questo: unire le competenze e le passioni per un obiettivo comune.
A testimonianza della profonda umanità della giornata, quest’anno l’evento ha custodito un momento unico e indimenticabile: per la prima volta, un bambino ha potuto festeggiare il suo compleanno all’interno della Casa Circondariale insieme al suo papà, spegnendo la candelina su una torta che il genitore stesso aveva preparato per lui. Un piccolo grande miracolo di normalità e amore che ha commosso tutti i presenti.
Un ringraziamento speciale va alla Direzione, al personale e alla Polizia Penitenziaria operante nella Casa Circondariale di Brindisi per la straordinaria sensibilità, la collaborazione e l’accoglienza dimostrate, elementi chiave per la sicurezza e la serenità dell’incontro.
Un caloroso grazie va alla Garante dei diritti dei Detenuti della Provincia di Brindisi, Valentina Farina e alle volontarie di Conchiglia APS scese in campo in prima linea – Angela Corvino, Silvia Picoco e Kedy Claudia Cellamare – il cui prezioso impegno è stato fondamentale per la perfetta riuscita della giornata. L’associazione esprime inoltre profonda gratitudine al forno della famiglia Nigro Pucciachiena di San Vito dei Normanni, una realtà del territorio che si conferma da sempre sensibile, generosa e vicina a questo progetto.
L’evento di ieri ha dimostrato, ancora una volta, come la sinergia tra istituzioni e associazionismo sia la chiave per sensibilizzare la società e abbattere i pregiudizi, garantendo che nessun bambino si senta punito per gli errori degli adulti.