Consorzio Arneo – Futuro Nazionale: Stop alle cartelle pazze. Approvato ordine del giorno all’unanimità

Il Consiglio Comunale di Brindisi ha approvato all’unanimita’ l’Ordine del Giorno presentato dal Gruppo Consiliare di Futuro Nazionale per chiedere la sospensione della riscossione dei contributi di bonifica del Consorzio Arneo e la verifica straordinaria del beneficio diretto per i contribuenti dell’agro di Brindisi.

Un risultato politico di grande rilevanza: maggioranza e opposizione hanno riconosciuto la fondatezza di una battaglia che da anni vede migliaia di cittadini, piccoli coltivatori, proprietari di immobili agricoli ed extragricoli vessati da avvisi, solleciti, ingiunzioni e spese legali sproporzionate.

Non si può pagare un contributo se non c’è un beneficio diretto, specifico e concreto, come dice la legge. Oggi il Consiglio ha detto basta alle cartelle indiscriminate, soprattutto nelle aree urbane e non servite da alcuna opera attiva”, dichiara il Gruppo Consiliare di Futuro Nazionale.

Con il voto unanime, il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a:

Chiedere alla Regione Puglia l’avvio immediato di una verifica straordinaria e trasparente del Piano di Classifica e della perimetrazione del comprensorio Arneo;

Chiedere alla Regione che il Consorzio ex Arneo adotti un provvedimento in autotutela di sospensione generale di ogni attività di accertamento e riscossione per il territorio di Brindisi, fino alla conclusione della verifica e alla definizione dei giudizi pendenti;

Chiedere alla Regione dí intervenire sul concessionario della riscossione di interrompere ogni sollecito e procedura esecutiva;

Chiedere trasparenza sui costi di riscossione addebitati ai cittadini.

L’atto sarà trasmesso al Presidente della Regione Puglia, all’Assessorato all’Agricoltura, all’ANCI Puglia, al Consorzio Arneo e a tutti i Comuni del comprensorio.

“È una vittoria del buonsenso e della tutela della capacità contributiva delle famiglie. L’unanimità dimostra che quando si difendono i diritti dei brindisini non ci sono colori politici. Ora vigileremo affinché Regione e Consorzio diano risposte concrete entro 15 giorni, come richiesto dall’atto. I cittadini non possono più anticipare i costi di un contenzioso infinito”, conclude Futuro Nazionale.

Gruppo Consiliare di Futuro Nazionale
Nicola Dí Donna
Cesare Mevoli
Luca Tondi

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