Da Brindisi a Roma: l’esperienza dell’Assistenza Domiciliare dell’ASL Brindisi alla Rome Future Week
L’ing. Laura De Rocco porta alla Regione Lazio un’esperienza maturata sul territorio: un modello di sanità domiciliare e innovazione già riconosciuto a livello nazionale
L’esperienza dell’Assistenza Domiciliare Integrata dell’ASL Brindisi, nata e cresciuta sul territorio e consolidata in quasi dieci anni di attività, è stata portata alla Rome Future Week 2026 come esempio concreto di innovazione applicata alla sanità territoriale. A raccontarla è stata Laura De Rocco, Coordinatrice Responsabile del Sistema Informatico del servizio, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Brindisi e Direttore Generale di THCS – Telemedicine for Health Care Solutions.
A fare da cornice al confronto, l’evento “Il dato che salva tempo (e cure)”, promosso da INFORAV – Istituto per lo sviluppo e la gestione avanzata dell’informazione e ospitato nella Sala Tevere della Regione Lazio, dedicato al rapporto tra dati, ricerca, sanità e capacità di assumere decisioni sempre più tempestive e consapevoli.
Nel corso della tavola rotonda dedicata a dati, decisioni, emergenze e sanità del territorio, l’ing. De Rocco ha portato il contributo dell’esperienza brindisina.
Dal dicembre 2016 la tecnologia accompagna quotidianamente l’organizzazione del Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata dell’ASL Brindisi attraverso ADIGest, la piattaforma sviluppata da THCS – Telemedicine for Health Care Solutions per supportare l’intero percorso assistenziale.
Questo percorso, però, va ben oltre il software.
Molte delle prospettive di cui oggi si discute parlando di sanità digitale fanno già parte della quotidianità del servizio: raccolta strutturata delle informazioni, continuità dei dati nel tempo, monitoraggio dei percorsi assistenziali, programmazione delle attività e conoscenza sempre più approfondita dei bisogni delle persone assistite.
Anni di dati, attività e percorsi assistenziali hanno costruito un patrimonio particolarmente significativo. Oggi il servizio gestisce circa 3.000 assistiti ogni mese, circa 1.500 accessi domiciliari al giorno e circa 500.000 prestazioni all’anno. Numeri che descrivono la dimensione dell’attività e che assumono valore perché inseriti in una storia assistenziale costruita anno dopo anno.
«Non abbiamo soltanto tanti dati. Abbiamo la storia di un servizio».
Con queste parole Laura De Rocco ha sintetizzato uno dei punti centrali dell’intervento.
La forza di questo modello non risiede soltanto nella quantità delle informazioni disponibili, ma nella capacità di collegarle nel tempo ai percorsi reali delle persone assistite. In sostanza, quello che altrove rappresenta ancora una prospettiva di sviluppo, a Brindisi è già un patrimonio costruito sul campo: tecnologia, organizzazione e conoscenza dei processi assistenziali cresciute insieme, giorno dopo giorno.
Negli anni sono arrivati anche importanti riconoscimenti nazionali, a conferma del valore del percorso. ADIGest è stato premiato a InnovaS@lute 2017, ottenendo il riconoscimento “Innovatore 2017” e il premio speciale TEVA, ed è stato successivamente terzo classificato a eHealth4all 2021 nell’ambito della prevenzione digitale.
La Rome Future Week ha offerto così un’ulteriore occasione per portare nel dibattito nazionale una best practice maturata sul territorio, mostrando come l’innovazione possa produrre valore quando nasce dalla conoscenza concreta dei servizi, degli operatori e delle esigenze delle persone.
«La tecnologia si sviluppa. La conoscenza di un processo si costruisce nel tempo».
Su queste basi si aprono oggi nuove possibilità legate all’analisi dei dati, ai modelli predittivi e all’intelligenza artificiale, valorizzando ciò che è già stato costruito e sperimentato sul territorio, senza perdere di vista i bisogni reali dell’assistenza domiciliare.
Da qui il contributo al dibattito sul futuro dell’assistenza territoriale: non partire dalla tecnologia per cercare un problema da risolvere, ma partire dall’esperienza, dai bisogni e dalla conoscenza costruita sul campo per utilizzare al meglio le opportunità offerte dall’innovazione.