La FIALS rivendica con forza un risultato concreto e importante per le lavoratrici e i lavoratori dell’ASL di Brindisi: €1.736.100 destinati ai Differenziali Economici di Professionalità (DEP) del personale del comparto Sanità. Dopo le richieste, le sollecitazioni e il confronto sindacale, oggi il risultato è nero su bianco negli atti dell’Azienda: l’ASL Brindisi ha deliberato l’indizione dell’avviso interno per l’attribuzione dei DEP, dando avvio alla procedura che consentirà al personale in possesso dei requisiti di concorrere alle progressioni economiche. È esattamente questo il risultato che la FIALS ha chiesto e per il quale si è battuta. La deliberazione aziendale richiama espressamente la contrattazione integrativa e, in particolare, il verbale della Delegazione Trattante dell’8 aprile 2026, nel quale è stata destinata la somma di 1.736.100 euro all’attribuzione dei Differenziali Economici di Professionalità. Una somma importante che oggi viene trasformata in una procedura concreta. Non siamo quindi davanti a una semplice dichiarazione di intenti: l’Azienda ha approvato il bando, ha definito i requisiti di partecipazione e ha stabilito i criteri per la formazione delle graduatorie. Il personale interessato potrà concorrere sulla base dei criteri previsti dal regolamento aziendale, con la valorizzazione di performance individuale, esperienza professionale e capacità culturali e professionali.
La Fials ha chiesto di investire sui lavoratori. Oggi ci sono le risorse e c’è il bando. Per la FIALS, questo è il significato più importante del risultato raggiunto. In un momento nel quale alle lavoratrici e ai lavoratori della sanità viene chiesto quotidianamente di garantire servizi e prestazioni, riconoscere economicamente la professionalità maturata nel tempo significa dare valore concreto al lavoro svolto ogni giorno. Adesso vigileremo sulla procedura”.
La battaglia, però, non finisce con la pubblicazione del bando. La FIALS vigilerà affinché l’intera procedura venga svolta nel pieno rispetto delle regole, con trasparenza e correttezza, e affinché le risorse stanziate siano effettivamente riconosciute al personale avente diritto secondo i criteri stabiliti. Perché un risultato sindacale non si misura soltanto dagli accordi sottoscritti, ma soprattutto dalla loro attuazione concreta.