Giovedì 9 aprile sarà presentata a Brindisi l’associazione APPIA WINE ROAD.
La nascita di APPIA WINE ROAD rappresenta, per le cantine che ne fanno parte, molto più della costituzione di un’associazione. È il risultato di una consapevolezza maturata nel tempo: quella che il valore delle nostre singole aziende cresce davvero quando si trasforma in valore condiviso.Viviamo in un territorio straordinario che oggi si trova di fronte a una grande opportunità.Il riconoscimento della Via Appia Antica come Patrimonio UNESCO ci affida una responsabilità importante: quella di essere all’altezza della nostra storia, ma anche capaci di costruire il futuro.È da qui che nasce questa iniziativa.Sette realtà vitivinicole hanno scelto di unire visioni e competenze, lungo un tratto della Via Appia che non è soltanto un riferimento geografico, ma un simbolo potente di connessione, apertura e scambio.Come amministratore di Tenute Lu Spada, azienda che ha scelto con convinzione anche la strada del biologico, considero questa iniziativa un passaggio naturale ma anche necessario.La nostra scelta non è solo produttiva, ma culturale:significa rispetto per la terra, attenzione alla qualità, responsabilità verso chi verrà dopo di noi. E significa anche contribuire a costruire un’identità territoriale più forte, più riconoscibile, più contemporanea.Il vino, per noi, non è solo un prodotto.È un linguaggio.È uno strumento attraverso cui raccontiamo il nostro territorio.Ma oggi sentiamo anche l’esigenza di fare un passo ulteriore.È necessario costruire una maggiore consapevolezza diffusa del valore del vino che queste terre hanno prodotto e continuano a produrre.Una consapevolezza che deve coinvolgere non solo le cantine, ma tutto il sistema locale:gli operatori turistici, i ristoratori, gli enotecari, chi ogni giorno entra in contatto con chi visita questo territorio.Perché il vino brindisino non è solo una componente dell’offerta. È parte della nostra identità.È parte della nostra storia.Ed è, soprattutto, una grande opportunità per il nostro futuro.Se questa consapevolezza cresce e si diffonde, allora cambia il modo in cui raccontiamo il territorio.Cambia l’esperienza che offriamo.E cambia anche il valore economico che siamo in grado di generare.In questa prospettiva, l’enoturismo rappresenta una leva fondamentale.Non solo perché è un settore in crescita, ma perché consente di integrare economia, cultura e accoglienza. Consente di generare valore per tutto il territorio: per le cantine, certo, ma anche per la ristorazione, l’ospitalità, i servizi, l’artigianato.Brindisi ha tutte le caratteristiche per affermarsi come destinazione enoturistica di riferimento: è città di mare, porto storico del Mediterraneo, luogo di incontro tra culture, ma è anche terra di grandi vini, con una tradizione che oggi si rinnova attraverso qualità, sostenibilità e innovazione.Con APPIA WINE ROAD vogliamo contribuire a costruire questa visione. Lo faremo attraverso la promozione coordinata delle nostre realtà, l’organizzazione di eventi, l’accoglienza di operatori internazionali, lo sviluppo di progetti condivisi e la creazione di un brand territoriale forte e riconoscibile.Vogliamo essere interlocutori attivi nel percorso istituzionale legato al riconoscimento UNESCO, collaborando con enti, istituzioni e sistema economico locale.E vogliamo farlo con uno spirito preciso:quello della collaborazione.Perché crediamo che il futuro di questo territorio non si costruisca da soli, ma insieme.E che questo futuro passi anche da una nuova consapevolezza del valore di ciò che già siamo.Come Tenute Lu Spada, siamo orgogliosi di far parte di questo progetto.E siamo convinti che questo sia solo l’inizio di un percorso che potrà dare risultati concreti e duraturi.Brindisi, la storia è vino. E oggi quella storia diventa progetto.
Carmine Dipietrangelo
Tenute Lu spada