Le delegate e i delegati dell’VIII° Congresso Territoriale della UILA di Brindisi, tenuto a San Pancrazio Salentino il 15 aprile 2026, ascoltata la relazione svolta dal Segretario Territoriale Luigi VIZZINO, la approvano unitamente agli arricchimenti emersi dal dibattito ed alle conclusioni tratte dalla Segretaria Generale Nazionale Enrica MAMMUCARI.
IL CONGRESSO
ESPRIME ferma condanna nei confronti delle tante guerre aperte figlie di logiche annessionistiche ed egemoniche, foriere di distruzioni e vittime innocenti e causa di destabilizzazione dell’ordine mondiale, preludio di permanente instabilità politica, economica e sociale.
AUSPICA che il ruolo della diplomazia internazionale e la ferma condanna degli Organismi Internazionali producano la necessaria svolta nei conflitti in Ucraina e in Iran, determinando l’auspicata cessazione di ogni belligeranza.
La pace, l’autodeterminazione dei popoli, la libertà, la giustizia, la tolleranza e la democrazia sono i tratti distintivi del mondo che vogliamo e per il quale lottiamo e ci impegniamo.
Esortano l’Europa a svolgere un ruolo, coeso ed unitario, in grado di costituire autentica deterrenza a qualsiasi azione che lede la PACE nel Mondo.
IL CONGRESSO
RITIENE necessarie misure straordinarie a sostegno delle imprese e delle famiglie alla luce degli aumenti insostenibili di materie prime e prodotti derivati al fine di scongiurare la spirale della crescita inflattiva che ha già prodotto danni rilevantissimi alle imprese e alle famiglie.
INFRASTRUTTURE e LOGISTICA, AMBIENTE e SALUTE, MEZZOGIORNO, ISTRUZIONE, INNOVAZIONE e RICERCA rappresentano gli asset strategici sui quali si auspica vengano pianificate le iniziative progettuali dei Governi Nazionale e Regionale, al fine di rilanciare l’economia del nostro Paese, restituendo fiducia ai mercati e alle famiglie italiane, impegnando, virtuosamente, le risorse disponibili comprese quelle del P.N.R.R. e le ingenti maggiori entrate dalle imposte dirette.
LAVORO di qualità, protetto e tutelato, FISCO giusto ed equo, PENSIONI correlate all’impegno lavorativo svolto, congrue e commisurate alla contribuzione versata, salvaguardandone livelli di tenuta sociale, costituiscono per la UILA i filoni caratterizzanti l’impegno sindacale per i prossimi anni.
Restituire centralità alla filiera AGRO-ALIMENTARE salvaguardandone lo straordinario patrimonio colturale, valorizzandone le vocazioni, attivando processi d’integrazione, cooperazione e commercializzazione delle materie prime, potrà accrescere reddito alle imprese attivando un processo redistributivo che salvaguardi il lavoro garantendo diritti e tutele, contrattuali e legislative.
L’VIII° Congresso Territoriale della UILA di Brindisi, assume pienamente la responsabilità di guida del movimento del lavoro dipendente agroalimentare nel territorio di Brindisi e affida, al nuovo gruppo dirigente eletto, il compito di rivendicare attenzione e impegno, legislativo e finanziario, anche a sostegno delle necessarie azioni di ricerca, studio e innovazione, per:
- Difendere, in modo efficace, il nostro patrimonio olivicolo, irrimediabilmente compromesso dal contagio della “xylella”, garantendo le risorse necessarie alla ricerca e sostenendo processi di ripopolamento arboreo in tutto il “Salento”, per evitare ulteriori danni al reddito, alla occupazione ed all’ambiente.
- Promuovere le necessarie azioni di innovazione ed adeguamento delle infrastrutture, stimolare i processi di integrazione e commercializzazione produttiva, per ridare, alla filiera agroalimentare, ruolo e spessore nelle politiche finanziarie e nei progetti di sviluppo economico, restituendogli interesse occupazionale, anche e soprattutto nei giovani, determinandone, così, un necessario e non più rinviabile rinnovamento generazionale;
- Contrastare qualsiasi forma di illegalità, elusione ed evasione degli obblighi di Legge in materia di lavoro, costituisce la missione principale di mandato per la nuova Segreteria, valorizzando il Protocollo d’intesa per il contrasto al lavoro irregolare ed ad ogni forma di sfruttamento della persona.
- “ Zero morti sul lavoro e di lavoro” non vuole essere uno slogan ma un sentire comune, una maturazione culturale, che riaffermi la centralità della persona per questo occorre tutto il sistema della rappresentanza finalizzi la giusta attenzione e risorse adeguate alla cultura della prevenzione e della informazione su salute e sicurezza. Non si può e non si deve morire di lavoro e per il lavoro.
- Promuovere lavoro di qualità ed etico vuole dire rifuggire, definitivamente, da ogni scorciatoia illegittima e illegale, di competere negando tutele e comprimendo diritti. Il sistema delle imprese troverà un sindacato attento, alleato e sensibile nel rivendicare centralità alla filiera e attenzioni al settore, ma, anche, forte e determinato nello scongiurare la non applicazione di Leggi e Contratti in materia di lavoro.
Per questo auspica che la Rete e la Sezione del Lavoro agricolo di qualità, fortemente volute dal Sindacato, producano quelle necessarie azioni virtuose finalizzate a sostenere il lavoro etico, facendolo divenire il mezzo promozionale più efficace nel dare giusto reddito alle produzioni e dignità al lavoro.
Sul mercato del lavoro auspica una valorizzazione degli Enti Bilaterali al fine di rendere sempre più pregnanti le risposte al bisogno occupazionale mediante una efficace intermediazione tra la domanda e l’offerta.
- Formazione, addestramento, istruzione, integrazione sono le necessità di un mercato del lavoro aperto e sensibile alle necessarie trasformazioni e innovazioni cui il settore primario e quello della industria alimentare hanno estrema necessità.
L’VIII° Congresso Territoriale della UILA di Brindisi
RIBADISCE, infine, la necessità di un sindacato in sintonia con i bisogni e le attese dei propri rappresentati e del mondo del lavoro. Tale condizione è necessaria per mobilitare le coscienze collettive nel cantiere delle riforme necessarie nella tutela dei diritti inalienabili, come il diritto al lavoro, alla salute e alla sicurezza.
CONSIDERA la partecipazione e la corresponsabilità le condizioni ineludibili per un rilancio significativo della funzione e degli scopi di un “nuovo modello di sindacato” che pur avendo una struttura regionalizzata, faccia della prossimità la sua connotazione organizzativa.
RITIENE, infatti, che un’accurata formazione, le necessarie competenze, la dotazione di risorse e strumenti, siano le condizioni necessarie imprescindibili del presidio sindacale di territorio.
Solo in questo modo si diviene riferimento sindacale certo ed affidabile.
Saper interpretare i bisogni di una comunità e promuoverne le azioni per il loro soddisfacimento costituisce il tratto distintivo del modello sindacale che auspichiamo e che vogliamo.
ESPRIME, infine, un ringraziamento straordinario nei confronti di Luigi VIZZINO, fondatore della UILA di Brindisi e riferimento autentico del movimento di lotta e di rivendicazione riformista, non solo nella nostra Provincia ma anche a livello nazionale, al quale conferisce, per unanime acclamazione l’incarico di Presidente del Consiglio Territoriale della UILA Territoriale.
AUGURA al neo eletto Segretario Generale Giovanni ALLEGRINI ed a tutto il nuovo gruppo dirigente di saper proseguire nel solco dell’impegno, con passione e visione, valorizzando al meglio l’eredità ricevuta ed impegnandosi a migliorarla ulteriormente per assicurare la giusta e necessaria tutela alle iscritte e agli iscritti alla nostra Organizzazione.
Approvato alla unanimità