Dogane Brindisi, la CISL FP denuncia il collasso organizzativo: “Sicurezza a rischio, diffida all’Agenzia”

La CISL FP denuncia il collasso organizzativo che sta investendo l’UADM Puglia 3 – Brindisi, con gravi ripercussioni sui presidi di Costa Morena e del Reparto Aeroportuale. Secondo il sindacato, la gestione delle turnazioni e delle risorse umane ha raggiunto livelli critici, mettendo a rischio la sicurezza dei lavoratori e la continuità dei servizi doganali. Le storiche criticità del Distaccamento di Costa Morena, più volte segnalate e mai affrontate con interventi strutturali, rappresentano – secondo la CISL FP – il punto di origine dell’attuale emergenza. La cronica insufficienza di personale turnista, provvisori quanto inutili provvedimenti hanno reso impossibile garantire un presidio adeguato, spingendo la Direzione a sottrarre due unità al Reparto Aeroporto per tamponare la situazione emergenziale. Una scelta che ha generato un effetto domino, aggravando contemporaneamente le condizioni operative di entrambi i presidi. Il risultato è una turnazione insostenibile, con organici ridotti al minimo e presidi aeroportuali coperti da una sola unità, anche nei giorni festivi. Una condizione che, secondo la CISL FP, viola i principi del D.Lgs. 81/08 e dell’art. 2087 c.c., esponendo il personale a rischi gravissimi. Ancora più allarmante è la mancata copertura dei voli notturni dopo la mezzanotte, che lascia lo scalo privo di vigilanza doganale in una fascia oraria strategica, con possibili ricadute sulla sicurezza e sulla tutela erariale. La CISL FP, con il supporto del Coordinamento Nazionale CISL FP Agenzie Fiscali, ha notificato una diffida formale all’Amministrazione Centrale, chiedendo:  il reintegro immediato delle due unità sottratte al Reparto Aeroporto;  il ripristino di turni con almeno due operatori per presidio;  il potenziamento strutturale dell’organico turnista presso il Distaccamento di Costa Morena, per superare definitivamente le criticità che hanno generato l’attuale emergenza;  la convocazione urgente di un tavolo negoziale presso la Direzione Interregionale. In assenza di risposte entro 5 giorni, il sindacato proclamerà lo stato di agitazione, avvierà le procedure di raffreddamento finalizzate allo sciopero e presenterà un esposto all’Ispettorato del Lavoro. CISL FP Taranto Brindisi Luigi Verardi

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