È arrivata la Befana, tanta magia, emozione e…si ritorna a scuola!
“Una calza piena di sorrisi per rendere tutti più felici. Una calza piena d’amore per dire ti voglio bene con tutto il cuore. Una calza piena di allegria che la tristezza si porti via”. È arrivata la Befana con tutta la magia che porta ai bambini, una figura folcloristica, legata alle festività natalizie, che alimenta l’immaginazione e che viene idealmente pensata come una vecchietta che vola su una vecchia scopa nella notte tra il 5 e il 6 gennaio e riempie le calze appositamente appese sul camino. Una ricorrenza molto attesa con gioia perché, in fondo, è bello sognare e, soprattutto, vedere i bambini felici e spensierati. Con la vecchietta, però, finiscono le feste e da domani si torna a scuola, riprende la routine e rimarranno soltanto bellissimi ricordi. Il 6 gennaio si festeggia l’Epifania, la Festa cristiana che celebra la prima volta in cui Gesù si sarebbe mostrato in pubblico. In Italia c’è la figura folcloristica e profana della Befana, nome che deriva dal greco Epifania, ovvero “apparizione” o “manifestazione”, una vecchietta che consegna i doni ai bambini, in ricordo di quelli offerti a Gesù Bambino dai Magi. l’Epifania è una festa di precetto per i cattolici in Italia, si va in Chiesa per partecipare alla Messa Solenne che celebra la manifestazione di Gesù al mondo. Le feste natalizie sono attese tutto l’anno perché si sente il bisogno di condividere alcuni giorni con gli affetti più cari, in serenità nonostante i tanti problemi che affliggono il mondo intero. Abbiamo vissuto una magia! “La Befana viene di notte con le scarpe tutte rotte, con le toppe alla sottana Viva, viva la Befana”. Anna Consales