Emergenza sicurezza in Puglia. “Al bando ogni polemica politica: è il momento di alzare l’attenzione e rivendicare interventi concreti per il nostro territorio”. Con queste parole l’onorevole Claudio Stefanazzi del PD ha aperto la conferenza stampa oggi a Lecce presso l’Hotel President dedicata al tema della sicurezza, accendendo i riflettori su una situazione ormai critica.
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dei Sindacati di Polizia SIAP e SIULP di Lecce e Brindisi, con i consiglieri regionali Stefano Minerva e Loredana Capone. Le aree che richiedono maggiori interventi, secondo quanto emerso, sono in particolare le province di Lecce, Brindisi e Taranto.
Come detto hanno partecipato per i due Sindacati di Polizia, Mirko Bray Siulp Lecce, Gianluigi Casciaro Siap Lecce, Cosimo Sorino Siap Brindisi, Massimiliano Cesario Siulp Brindisi e Fortunato Fortunato Siulp Puglia.
Per quanto riguarda il Segretario Generale Provinciale del SIAP di Brindisi, Cosimo SORINO nel suo intervento ha toccato varie tematiche, innanzitutto la carenza ormai cronica del personale in tutti gli Uffici di Polizia della provincia, soffermandosi in particolare sul piano di rinforzi redatto dal Dipartimento della Ps, con il numerico di 8 tra Ispettori e Agenti/Assistenti che non bastano nemmeno a coprire i pensionati dei soli due primi mesi del 2026.
Secondo punto riguarda lo Straordinario obbligatorio al quale il personale non può esimersi che nonostante sia fondamentale per la carenza cronica di personale viene pagato dopo 2 anni, infatti con la mensilità di febbraio 2026 il personale interessato avrà pagato lo straordinario fatto nel primo trimestre del 2024.
Terzo punto la pressione che gli appartenenti alla Polizia di Stato sentono, subiscono sulle loro spalle, in quanto a differenza di altri lavoratori che vanno al lavoro, i poliziotti vanno in servizio, al servizio dei cittadini, ma che diventa sempre più gravoso e impegnativo proprio per le gravi carenze organiche che nonostante gli sforzi del Governo ci sono per il blocco del turnover che abbiamo subito per 10 anni e che non garantisce un controllo del territorio ottimale o efficace.
Quindi per concludere il Siap di Brindisi non può far finta di nulla sugli episodi criminosi che stiamo registrando in questi ultimi mesi, in particolare gli assalti agli sportelli bancomat che interessano tutta la regione, anche perché lasciano dietro di se, esplosioni, sportelli distrutti attività bancarie o postali chiuse o a mezzo servizio e cittadini che il giorno dopo si ritrovano a fare i conti con disagi reali e con una domanda semplice che merita attenzione e rispetto: Siamo al sicuro? Ecco perche le Segreterie provinciali del SIAP hanno il dovere di raccontare con misura, senza creare allarmismi e senza cercare facili scorciatoie il malessere della gente e vede l’impatto che tali episodi producono sul territorio, non si può far finta di nulla….
