Euroapi Brindisi: ”Piena fiducia nelle Istituzioni e totale sostegno ai lavoratori. Nessun posto di lavoro vada perso e Sanofi si assuma le proprie responsabilità”
In merito alla complessa vertenza che interessa lo stabilimento farmaceutico Euroapi, ex Sanofi, di Brindisi vogliamo esprimere il nostro pieno e convinto sostegno all’assessore regionale allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio e al capo della task force occupazione Leo Caroli. Il lavoro incessante e la dedizione mostrata ai tavoli istituzionali rappresentano l’architrave su cui tutelare la continuità produttiva del sito e costruire una solida prospettiva di rilancio per il futuro.
Al tempo stesso comprendiamo profondamente e facciamo nostre le preoccupazioni manifestate dalle organizzazioni sindacali, in particolare dalla Femca Cisl. Le ansie vissute oggi dai lavoratori sono pienamente legittime e richiedono un’assunzione di responsabilità collettiva da parte di tutti gli attori coinvolti. Questa delicata fase di transizione e incertezza legata alla vendita dell’azienda non può in alcun modo trasformarsi in una riorganizzazione mascherata pagata a caro prezzo dalle maestranze. Chiediamo con forza maggiori e reali garanzie sulle scelte aziendali per il futuro e sulla solidità del nuovo acquirente. Non possiamo permettere che questa complessa operazione si traduca in una consueta vendita al ribasso architettata al solo scopo di permettere a Sanofi, controllante di Euroapi, di lavarsene definitivamente le mani disimpegnandosi dalle proprie responsabilità. Servono rassicurazioni concrete e vincolanti direttamente dalla Sanofi che ha il dovere morale di accompagnare questo passaggio tutelando il territorio, il tessuto economico e tutti i lavoratori.
Il nostro pensiero va in particolar modo a tutti quei dipendenti storici con contratti in somministrazione del tipo staff leasing. Parliamo di lavoratrici e lavoratori che da oltre quindici anni dedicano le loro energie al successo di questo impianto e che oggi non meritano di essere trattati come un peso di cui liberarsi. Incalziamo con la massima fermezza l’attuale proprietà e direttamente il futuro acquirente affinché mettano in campo una soluzione definitiva in grado di blindare tutti i livelli occupazionali. Noi continueremo a vigilare affinché venga presentato un piano industriale serio che garantisca la piena dignità di ogni singola persona coinvolta e consegni al sito chimico-farmaceutico di Brindisi concrete garanzie per una prospettiva produttiva pluriennale. Se così non dovesse essere chiederemo l’intervento del Presidente Antonio Decaro a tutela del nostro territorio e per bloccare l’ennesima beffa per Brindisi.
Francesco Cannalire, Alessio Carbonella, Denise Aggiano consiglieri comunali PD Brindisi