Incontro a tratti deludente quello svolto oggi in regione Puglia per l’azienda Euroapi, alla presenza dell’assessore allo sviluppo economico Eugenio di Sciascio oltre a tutti i componenti del SEPAC non ultimo il presidente Caroli.
Si va verso la cessione dello stabilimento ma a nostro avviso la ristrutturazione, neanche troppo velata, è già cominciata.
Siamo a conoscenza di molti contratti interinali terminati per carenza di produzione, ricordiamo che l’impianto dopo aver esaurito del tutto il 31 dicembre scorso le produzioni di Spiramicina e Rifaximina, viaggi oggi al 40% delle sue capacità di produttive.
Tale assetto che sembra perdurare anche in futuro, non consente il mantenimento di tutte le maestranze presenti oggi.
E quindi chiaro l’obbiettivo, una volta terminati i contratti che si possono terminare, passare a mettere fuori quei contratti indeterminati in somministrazione (staff leasing), lavoratori lo ricordiamo, con 15, 16 e anche 17 anni di anzianità aziendale e che oggi rappresentano un numero considerevole, circa trenta unità,
Questo per noi resta una condizione insostenibile, anche i somministrati specie chi vive in azienda da quindici anni non merita un trattamento del genere.
Abbiamo chiesto che si ragioni sulla cessione a “bocce ferme” senza ulteriore uscita di personale, e che lo si faccia nel merito di un piano industriale della nuova proprietà che renda sostenibile lo stabilimento per intiero partendo in primis dal numero delle maestranze attuali, diretti e somministrati.
l’incontro in sede regionale e stato aggiornato al 14 aprile