In merito ai recenti trionfalistici comunicati diffusi dalla sigla sindacale FIALS, la UIL FP Brindisi (già UIL FPL) è costretta a intervenire per smentire categoricamente questa narrazione surreale e per ristabilire, con i fatti, la verità storica e sindacale.
Assistiamo in queste ore alla celebrazione di presunte “vittorie” da parte della FIALS in merito al riconoscimento delle indennità previste dal CCNL AIOP per il personale Ausiliario Specializzato di Sanitaservice impiegato nella UOC di Pneumologia.
È del tutto evidente che il sindacato FIALS sia forse troppo giovane, o quantomeno pecchi di inesperienza e memoria storica, per conoscere le vertenze e le dure battaglie sindacali che questa Organizzazione ha già affrontato e vinto nel corso degli anni.
Consigliamo loro di essere più presenti e consapevoli dei percorsi pregressi, prima di intestarsi risultati costruiti da altri.
A tal proposito, è fondamentale precisare un punto inequivocabile ai lavoratori:
Sanitaservice non ha prodotto alcun atto in autonomia, né si è mossa a seguito di fantomatiche e recenti pressioni.
L’amministrazione ha semplicemente e doverosamente dato seguito agli accordi e ai percorsi già tracciati, discussi e raggiunti nel tempo dalla UIL FPL (oggi UIL FP).
Già nel 2022 la scrivente attraverso note e l’indizione di uno Stato di Agitazione seguito da un’ufficiale assemblea svoltasi il 16 agosto dello stesso anno alla presenza dei lavoratori presso la Direzione Generale, rivendicò l’indennità di rischio per tutti i reparti a tutela dei propri iscritti.
Da allora si iniziarono a retribuire le indennità ai dipendenti presso il Centro Ustioni, l’Utin e la Stroke Unit (unità di Neuro vascolare).
Non contenta la scrivente ha continuato la lotta affinché tali indennità venissero retribuite a tutti i dipendenti di tutti i servizi che versano in particolari situazioni di rischio, non ultima prot. 71.2023.
Vendere come un proprio trionfo un obiettivo figlio del sudore e della contrattazione altrui è una mistificazione che non possiamo tollerare.
Per fortuna la UIL FP Brindisi non vive di rendita sulle battaglie del passato a differenza di chi cerca visibilità oggi.
Guardando in faccia la realtà operativa e alla luce delle attuali criticità, chiediamo con forza e senza ulteriori indugi l’immediato riconoscimento dell’indennità per rischio infettivo a TUTTO il personale Ausiliario che opera quotidianamente nei reparti nevralgici come:
- Il Pronto Soccorso;
- Il Servizio 118 che ricordiamo avere personale autista /soccorritore di categoria B che è quindi come da CCNL legittimato pienamente all’attribuzione delle indennità di rischio;
- I Reparti di Medicina
- I Reparti di Geriatria
- Ricordiamo i dipendenti della logistica che realmente movimenta i pazienti di tutti i reparti a rischio infettivi, intensivi e sub intensivi.
Vogliamo ricordare che questi operatori lavorano in primissima linea, affrontando gli stessi identici pericoli e le stesse esposizioni dei colleghi strutturati della sanità pubblica.
Ci teniamo inoltre a far notare un dettaglio presente nella nota diffusa dalla Sanitaservice ASL BR, la quale ha correttamente specificato che la retribuzione dell’indennità alla pneumologia è frutto di un‘ ESPLICITA RISCHIESTA DELL’AZIENDA che non è frutto quindi, della classica vittoria sbandierata, usata come specchietto delle allodole da chi ormai non sa più come attirare attenzione.
Detto quanto sopra la UIL FP BRINDISI pretende per tutti i dipendenti di queste U.O. l’assoluta parità di trattamento economico e di tutela visto che nel sistema sanitario non esistono e non devono esistere lavoratori di serie A e di serie B.
Il tentativo di distrarre i lavoratori con false vittorie e le gravi mancanze dell’Amministrazione nel sanare le vere urgenze contrattuali non fanno altro che alimentare un clima di forte insofferenza.
Per questi motivi, e per dare voce alle istanze reali dei lavoratori di Sanitaservice, la UIL FP BRINDISI ribadisce con forza lo stato di agitazione già aperto, comunicando che la nostra mobilitazione non si fermerà fino a quando non otterremo il giusto riconoscimento per tutti i reparti a rischio, con fatti concreti e non con le chiacchiere.
Si richiama infine l’area del personale a segnalare le criticità che la Sanitaservice giornalmente affronta, non dimenticando anche il personale addetto alla vigilanza degli ascensori che viene a costante contatto ed accompagna i pazienti nei vari servizi e reparti.
Il Segretario Generale
UIL FP BRINDISI
Gianluca Facecchia