Fare sindacato di strada. Essere sindacato di strada – La Flai Cgil rilancia il contratto provinciale e il protocollo contro il caporalato

Fare sindacato di strada. Esseresindacato di stradaLa FLAI CGIL Brindisi rilancia il contratto provinciale e ilprotocollo contro il caporalato: più controlli, tutele e giustosalarioAnche quest’anno i sindacalisti della FLAI CGIL Brindisi hannoscelto di essere vicini ai bisogni delle braccianti e dei braccianti o,più correttamente, vicini alle aspettative dei lavoratori agricoli.Bisogni e aspettative che teoricamente sono racchiusi e tutelatinella piattaforma rivendicativa per il rinnovo del contrattocollettivo nazionale di lavoro ed esigibili nel contratto provinciale.Ma che continuano a scontrarsi con la realtà, fatta ancora di tantolavoro grigio e ancora in nero, fatta ancora di sfruttamento ecaporalato, di bassi salari e di sempre meno giornate lavorative.La manodopera agricola della provincia di Brindisi, con circa 19.000addetti iscritti negli elenchi anagrafici, opera da sempre in quelmercato del lavoro agricolo che arriva fino al Sud Barese e all’arcoionico metapontino, ma è una realtà in grande trasformazione, chevede crescere la presenza di lavoratori stranieri, i quali portanocon loro nuovi bisogni e nuove esigenze: le questionidell’accoglienza, dell’integrazione, dell’abitazione e dellaformazione.Quello che abbiamo visto, andando per campi e agri, è che sulposto di lavoro l’integrazione, o il suo embrione, c’è già: lavoratoriitaliani e stranieri sono piegati alla fatica allo stesso modo, sotto lostesso sole, e respirano la stessa terra impastata di sudore.Per la CGIL è indispensabile far vivere il contratto provinciale dilavoro e il protocollo di lotta e contrasto al caporalato sottoscrittoin Prefettura attraverso più azioni integrate: diffusione capillare del contratto, del protocollo e deglistrumenti di sostegno al reddito; informazione in tutti i luoghi di lavoro, con un’ora di assembleasindacale per divulgare la piattaforma per il rinnovo del contrattocollettivo nazionale di lavoro; azione di controllo da parte del nucleo ispettivo e delle forzedell’ordine, a partire da quanto accade sulle strade al mattinopresto;
 azione repressiva su quelle realtà che non sono dentro le regole,a partire dal rispetto dell’indice di congruità, con la sospensione ditutte le agevolazioni e dei finanziamenti pubblici; piena applicazione della legge 199/2016, con l’attivazione dellaRete agricola di qualità.Questo è il nostro modo di essere sindacato di strada, contestualeal fare sindacato di strada, che resta una delle esperienze piùsignificative di condivisione di una condizione, seppure per pocheore, necessaria per un sindacalista al fine di coltivare l’empatia,rimanendo connesso alle difficoltà di una classe che merita diessere riportata al centro della vita sociale, al centro delle sceltepolitiche.Siamo stanchi di restare ai margini e alle periferie, contribuiamoalla qualità dei prodotti agricoli di qualità, pretendiamo diritti egiusto salario!Brindisi 29.7.2026Massimo Di Cesare Antonella Montanaro Rosa MaffeiSegretario generale Segretaria Organizzativa Segretaria Confederal

Condividi questo articolo:
Share on facebook
Share on twitter
Share on telegram
Share on whatsapp

what you need to know

in your inbox every morning