Fdi: Il PD rivendica il nulla. Se i cantieri partono è merito di chi ha corretto i loro disastri….ovvero chi e’ venuto dopo!

​Le dichiarazioni del segretario del PD, Francesco Cannalire, sono il festival del paradosso e dimostrano come il suo tentativo di accreditarsi come “leader maximo” dell’opposizione e’ naufragato prima ancora di partire! Rivendicare con orgoglio la ‘visione’ della passata amministrazione è un esercizio di coraggio, considerando che ciò che hanno lasciato in eredità non erano progetti pronti, ma progettualità sballate, lacunose e tecnicamente impresentabili. ​È ora di ristabilire la verità storica e amministrativa: se oggi Brindisi non ha perso i finanziamenti del PNRR, del CIS o del PINQUA, non è grazie alla ‘competenza’ sbandierata dal centrosinistra, ma grazie al titanico lavoro di bonifica amministrativa compiuto da questa maggioranza. La realtà dei fatti contro la propaganda! Dalle ‘Scatole Vuote’ alla Legittimità: Molti dei progetti citati da Cannalire erano semplici ‘titoli’ privi di pareri tecnici vincolanti o basati su presupposti tecnico/economici errati, o peggio illegittimi! Solo grazie al grande lavoro silente, all’intuito e alla fermezza dell’ex Vicesindaco prof. Massimiliano Oggiano e degli uffici attuali, si è riusciti a sanare procedure che avrebbero portato al definanziamento certo. Abbiamo trasformato dei ‘pasticci’ burocratici in cantieri legittimi. ​Taglio del nastro o Salvataggio in extremis? Il centrosinistra non ha lasciato fondamenta, ha lasciato macerie procedurali. Parlare di ‘taglio di nastri non propri’ è ridicolo: noi stiamo mettendo in sicurezza opere che, se fosse stato per la loro gestione, sarebbero rimaste sogni nel cassetto o, peggio, debiti fuori bilancio. ​Citare il Pums come un successo è paradossale, vista la confusione generata e le criticità mai risolte che stiamo affrontando oggi per dare ai cittadini una viabilità che sia realmente funzionale e non solo un disegno su una mappa. Il PD di Cannarile e’ ncapace  di accettare il fallimento! Il PD brindisino continua a vivere in una realtà parallela dove si sentono i ‘costruttori del domani’, dimenticando che i cittadini li hanno mandati a casa proprio perché quel domani appariva nebuloso e privo di concretezza. Questa amministrazione non ‘galleggia’, ma naviga con fatica per riparare i buchi nello scafo lasciati da chi l’ha preceduta. La smettano di chiedere ringraziamenti e inizino a chiedere scusa per il tempo che stiamo perdendo a correggere i loro errori progettuali. Brindisi merita la verità: la nostra non è mancanza di idee originali, è senso di responsabilità nel portare a termine ciò che è utile per la città, rendendolo finalmente fattibile e legale!

Coordinamento cittadino FdI Brindisi

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