Finanza – Sequestrati 20 quintali di olio non tracciato

Continuano i controlli nel settore olivicolo e della filiera olearia nella provincia di Brindisi, anche attraverso un’attività di monitoraggio dell’olio di oliva posto in vendita sulle piattaforme di e-commerce e sui canali digitali.

Un’operazione rilevante è stata condotta dai militari della Compagnia di Fasano, i quali, durante un controllo ispettivo presso uno stabilimento di imbottigliamento locale, hanno attenzionato una rilevante partita di olio d’oliva prodotta e confezionata per conto di una società con sede nel Nord Italia.

I militari hanno sequestrato 1.805 litri di olio extravergine di oliva e 360 litri di miscela di olio di oliva. Il prodotto, lavorato ed imbottigliato in un opificio di Fasano, presentava etichette prive delle indicazioni obbligatorie sullo stabilimento di produzione e confezionamento, in violazione delle norme sulla tracciabilità di cui all’art. 3 del D.Lgs. n.145/2017.

Il contrasto alla vendita di olio etichettato in modo non conforme testimonia il lavoro svolto dalla Guardia di Finanza non solo a tutela dei consumatori finali che si trovano privati del diritto di conoscere la reale provenienza di ciò che portano in tavola, ma anche di salvaguardare l’economia legale, tutelando i tantissimi produttori e commercianti onesti che operano nel rispetto delle regole e che subiscono la concorrenza sleale di chi aggira la legge.

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