Come ogni fine marzo si ricorda a Brindisi il naufragio della Kater I Rades, la nave carica di 120 profughi in fuga dall’Albania in rivolta che entrò in collisione nel canale d’Otranto con la corvetta Sibilla della Marina Militare italiana, che ne contrastava il tentativo di approdo sulla costa italiana. Nel conseguente affondamento perirono 81 persone e per alcune decine non si riuscì a trovare o corpi. I superstiti furono 34. Oggi, un gruppo di brindisini ha voluto ricordare quel tragico evento, pensando ai tanti focolai di guerra in corso in tutto il mondo.
