Il consolato generale d’Italia a
Bengasi segue con le autorità libiche le procedure relative
all’identificazione di un corpo rinvenuto in mare. Secondo
quanto riferito dalle autorità locali, il corpo è stato
ritrovato con una muta e una tavola da kitesurf che
sembrerebbero appartenere al connazionale Mimmo Piepoli,
disperso in mare dal 1 maggio scorso durante un’uscita di
kitesurf al largo della Puglia. Su richiesta del ministro degli
Esteri Antonio TAJANI, la Farnesina sta mantenendo costanti
contatti con la famiglia del surfista disperso e con il sindaco
di Erchie, Giuseppe Margheriti. Sono in corso gli accertamenti
necessari per l’identificazione della salma.
La conferma dell’identità potrà avvenire solo all’esito
dell’esame del Dna. A tal fine, il consolato generale ha
formalmente richiesto alle autorità libiche l’avvio delle
procedure necessarie per l’effettuazione dell’esame e continua a
seguire il caso anche ai fini dell’eventuale rimpatrio della
salma. (ANSA).