La FP CGIL esprime soddisfazione per l’importante risultato ottenuto a favore delle lavoratrici e dei lavoratori di Sanitaservice ASL BR, ai quali è stato riconosciuto l’inquadramento in categoria C a seguito di una procedura di conciliazione, conclusasi oggi.
Si tratta di un traguardo significativo, frutto di un lavoro sindacale serio, costante e determinato, che ha consentito di sanare una condizione di sottoinquadramento non più sostenibile rispetto alle mansioni effettivamente svolte dal personale interessato.
Il percorso di conciliazione ha dimostrato come il confronto sindacale, quando è fondato su dati, diritti e rispetto del lavoro, possa portare a risultati concreti senza ricorrere a lunghi contenziosi giudiziari, garantendo al tempo stesso il riconoscimento professionale ed economico dei lavoratori.
Questo risultato rappresenta, non un punto di arrivo, ma un passo avanti nella più ampia vertenza per la valorizzazione del personale Sanitaservice, troppo spesso penalizzato da condizioni contrattuali non adeguate alle responsabilità e alle competenze richieste.
La FP CGIL Brindisi, ribadisce che, nonostante i risultati ottenuti sul tavolo di contrattazione dello scorso ottobre in Prefettura, tra cui l’aumento orario a tutto il personale part-time nel servizio di ausiliariato, avvenuto a dicembre 2025, la proroga contrattuale del personale CUP, l’apertura del tavolo decentrato, manterrà aperto lo stato di agitazione, attivato il 25/10/2025, continuando a vigilare ed a battersi sulle varie vertenze aperte, tra cui il raggiungimento del full- time per tutto il personale amministrativo e del servizio di ausiliariato, contrattualizzazione del servizio di presa in carico, il rafforzamento del servizio CUP, presa in carico e SET 118, l’applicazione della contrattazione decentrata con tutte le proposte equivalenti alle criticità aziendali che la stessa O.S. continua a presentare dal 13.12.2023, per cercare di raggiugere una serenità e dignità lavorativa per tutte le lavoratrici ed i lavoratori della Sanitaservice ASL Br costretti troppo spesso a garantire servizi essenziali con carichi di lavoro elevati, responsabilità crescenti e inquadramenti non adeguati alle mansioni effettivamente svolte che il Socio Unico ASL Br continua a pretendere.