“Barocco e Neobarocco”, la Grande Mostra è già da numeri record e inizia
a celebrare le ricorrenze: il 26 marzo ricorda il compleanno di Igor Mitoraj.
Domenica 29 marzo visite guidate gratuite su prenotazione.
Se la location è il Castello Imperiali di Francavilla e le 64 opere d’arte originali sono quelle che costruiscono il percorso, unico e difficilmente replicabile, di «Barocco e Neobarocco» – un viaggio nell’arte tra Rubens e Mitoraj -, non poteva che registrarsi un boom di presenze già nei primi due giorni di apertura della mostra. Ora prendono corpo anche le diverse iniziative, che vogliono ancor più rendere unica la Grande Mostra «Barocco e Neobarocco», organizzata da Micexperience Puglia Rete d’Imprese, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Puglia del Ministero della Cultura e la Città di Francavilla Fontana e curata dal prof. Pierluigi Carofano. L’obiettivo resta quello comune a tutte le mostre progettate e realizzate da Micexperience nell’ambito del protocollo Puglia Walking Art: rendere fruibile un’esperienza multisensoriale di rilievo.
«Oltre 300 persone hanno attraversato le sale del Castello Imperiali in soli due giorni. Hanno alzato lo sguardo verso Rubens. Si sono fermati davanti agli angeli del Seicento italiano, davanti ai fiori barocchi che esplodono di vita, davanti a Mitoraj che risponde a tutto questo con il linguaggio del nostro tempo», ha detto Pierangelo Argentieri, presidente di Micexperience rete di Imprese. «Francavilla Fontana – ha proseguito – non ha bisogno di essere presentata come “una città della Puglia” o “un borgo della provincia di Brindisi”. Francavilla è, semplicemente, un posto nel mondo dove accadono cose grandi. Un castello – ha concluso – e capolavori che arrivano da collezioni internazionali. E centinaia di persone che scelgono di fermarsi, guardare, lasciarsi cambiare da ciò che vedono. “Barocco e Neobarocco – Da Rubens a Mitoraj” è appena partita. E ha già detto chi è».
«L’avvio della mostra ha fatto registrare numeri incoraggianti – ha osservato il sindaco della Città degli Imperiali, Antonello Denuzzo -. Sono felice che tante persone abbiano riconosciuto la qualità dell’iniziativa che mette insieme tutte queste opere per la prima volta in assoluto. Mi riferisco anche all’allestimento e più in generale – ha proseguito – mi fa piacere vedere Castello Imperiali valorizzato in questo modo, peraltro un bene monumentale che vale assolutamente la pena di visitare per il suo pregio storico e architettonico”. Conclusione del Primo cittadino: «Abbiamo soltanto cominciato, ma le sensazioni sono molto positive e l’augurio per tutti è di vivere un’esperienza gradevole di fruizione della Città».
Ed intanto ecco le prime novità di rilievo. Innanzi tutto prende l’avvio quella, che era una singolare consuetudine: celebrare le ricorrenze che riguardano gli artisti in mostra, o le loro opere o eventi collegati ad esse.
Il 26 marzo 1944, a Oederan, in Germania, nasceva Igor Mitoraj, del quale la mostra francavillese ospita «Ikaro cielo bianco», encausto e acrilico realizzato dal grande artista nel 2014 e tra le preziosità dell’Atelier Mitoraj di Pietrasanta di Lucca. L’opera è stata personalmente commentata alla stampa, nel corso del vernissage dal direttore dell’Atelier, Luca Pizzi, il quale nell’incontro ha riferito come Mitoraj sia «sempre stato attratto dalla figura di Icaro, cui ha dedicato molte sculture, tutte andate oltre la narrazione classica che ne condanna la presunzione. Prevale, nella sua rappresentazione del giovane che ignora gli avvertimenti paterni e vola alto, l’ammirazione per il coraggio di osare: la caduta diventa parte integrante della ricerca della libertà. In questo quadro, uno degli ultimi prima della sua prematura scomparsa – osservava Pizzi -, mi sembra quasi che, scegliendo la tecnica dell’encausto per stemperare e stendere i pigmenti, abbia voluto imprigionare la caduta di Icaro in quella stessa cera che si è fusa e lo ha fatto precipitare in mare quando si è avvicinato troppo al sole. Quasi a dire che Icaro alla fine è rimasto vittima della sua stessa voglia di libertà».
«L’Atelier ci ha consentito di esporre un’opera davvero iconica – ha dichiarato nelle scorse ore Pierangelo Argentieri -. Sul retro della tela di Ikaro ci sono tre piccoli abbozzi dello stesso artista che, riprodotti fotograficamente e in scala, nei prossimi giorni renderemo fruibili al pubblico con apposito pannello posto accanto all’opera che consente di cogliere appieno le riflessioni proposte tra Barocco e Neobarocco». Ed il 26 marzo prossimo, dunque, nel corso delle visite guidate sarà proposto un focus su questo grande artista contemporaneo.
Ulteriore novità sono le visite guidate gratuite con prenotazione che verranno proposte domenica
Domenica 29 marzo alle ore 10.30 e alle ore 17.30. «Barocco e Neobarocco» osserverà i seguenti orari di apertura: da martedì a domenica dalle ore 9:30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 20:00. Il lunedì pomeriggio dalle ore 16:30 alle ore 20:00.
Info: www.pugliawalkingart.com
Info e prenotazione: +39 327 011 28 18