Nella mattinata odierna si è fermato l’impianto PP2 di BASELL, dopo che circa 3 anni fa è stato dismesso il P9T, purtroppo come avevamo temuto BASELL sta abbandonando Brindisi e si sta attuando la dismissione della chimica di base nel Paese.
A questo punto, dichiara Antonio Frattini Segretario della FILCTEM CGIL Puglia, diventa fondamentale capire i tempi e gli sviluppi sulla possibile vendita, ad un investitore internazionale del Polo Chimico di Brindisi, che continuiamo a ritenere strategico per il Paese, la Chimica come più volte affermato è alla base di circa 80% delle aziende manifatturiere. Tutti gli impianti della filiera chimica del Petrolchimico di Brindisi, dal Cracking agli altri impianti Versalis agli impianti BASELL, costituiscono un patrimonio industriale che non può essere superato.
Nell’attesa però In questa fase per gestire la dismissione BASELL il Sindacato s arà impegnato il prossimo 21 ottobre al Ministero del Lavoro per valutare ogni possibile soluzione per evitare gli 81 licenziamenti collettivi. Successivamente il 28 Ottobre è previsto l’incontro in Confindustria per provare a concordare la possibilità di continuità occupazionale attraverso trasferimenti a Ferrara e/o pensionamenti.
Bisogna avere certezza su tutti i possibili nuovi investimenti, snellire i tempi degli iter autorizzativi per garantire occupazione sul territorio che rischia di pagare un prezzo altissimo in termini di tenuta occupazionale complessiva.
Brindisi 17 ottobre 2026
Antonio Frattini
Segretario Generale FILCTEM CGIL