Futuro Nazionale chiede di intitolare una via al brindisino Natale Santantonio, vittima del disastro di Marcinelle

Oggi, sabato otto agosto, ricorre il 70simo anniversario della Trageda di Marcinelle, piccolo paese del Belgio, tristemente passato alla storia a causa del disastro che vide perire, in una miniera di carbone, ben 262 minatori, 136 dei quali nostri connazionali.

L’Europa usciva dalla seconda guerra mondiale, l’Italia era un paese povero, sconfitto, ed alle prese con una difficile ricostruzione ed una cronica penuria di materie prime, mentre il Belgio, piccolo e con una scarsa popolazione, pur poco toccato dagli eventi bellici, aveva fame di mano d’opera.

Il governo italiano dell’epoca strinse un accordo con il Belgio: operai italiani in cambio di carbone.

Per questo motivo in migliaia lasciarono il nostro paese, e si recarono oltralpe a guadagnarsi un tozzo di pane in miserevoli condizioni.

Quello che purtroppo in pochi sanno, è che a seguito del triste evento, anche un nostro concittadino all’epoca 28enne, il brindisino Natale Santantonio, perse la sua giovane vita.

Con lui, altri 21 pugliesi, perirono a più di mille piedi sottoterra.

Esattamente un anno fa, con il voto favorevole dell’intero Consiglio comunale, veniva approvato un mio Ordine del Giorno con il quale si chiedeva al Sindaco ed alla Giunta di intitolare al nostro sfortunato concittadino uno spazio pubblico, O.d.G. ad oggi rimasto inevaso.

Il 21 maggio u.s., con nota pec inviavo all’amministrazione comunale la proposta di intitolare a Natale SANTANTONIO i giardini di viale Domenico MENNITTI (già via del mare), attualmente in via di ristrutturazione, comunicando nella circostanza che da notizie apprese, la famiglia Santantonio aveva intenzione di scrivere ai vari club service cittadini per proporre una raccolta fondi propedeutica alla realizzazione di un piccolo monumento raffigurante un minatore, da collocare nei giardini già citati.

In questa città che spesso rivendica una identità latente, sarebbe un segnale importante che l’amministrazione, con atto di Giunta o con decisione del Capo dell’amministrazione, in data odierna ricordasse ufficialmente il nostro concittadino, e nel comunicato a ricordo sottolineasse la volontà di aderire positivamente alla proposta suggerita dallo scrivente.

Nella vicina Città di Salice salentino, che subì ben 3 vittime, oggi il Sindaco Leuzzi affida alle pagine regionali del Quotidiano di Puglia il loro ricordo, citando “il dovere della memoria, impegno che una comunità rinnova con profondo rispetto”, e con una serie di eventi che coinvolgeranno la cittadinanza.

“Purtroppo, in questa città ricchissima di Storia e di storie da tramandare, ma impiccata all’albero delle emergenze e della quotidianità, tutti ci lamentiamo della scarsa “brindisinità”, – vocabolo irrintracciabile nei dizionari, ma che è la trasposizione locale del termine IDENTITA’, – ma pochi fanno qualcosa per darle corpo”, ha affermato Cesare MEVOLI, Consigliere Comunale di Futuro Nazionale per Vannacci.

“Per l’ennesima volta, nonostante i richiami degli anni scorsi, a nessuno è venuto in mente di ricordare e di celebrare ufficialmente, il ricordo di questo nostro sfortunato concittadino, motivo per il quale, con il mio OdG, chiedevo un anno fa l’intitolazione di uno spazio urbano a Natale Santantonio, per poter avere, negli anni a venire, il luogo fisico che ci dia la possibilità di poterlo celebrare degnamente”, conclude.

Con la presente chiedo sommessamente anche alla stampa di fare la sua parte, nel dare la massima diffusione al contenuto di questa mia, il cui scopo è semplicemente il seguente: sollecitare l’autorizzazione della collocazione in uno spazio pubblico ( i giardini già citati in viale D. Mennitti si prestano benissimo allo scopo), di un monumento, una stele, una lapide marmorea, che possa consentire alla famiglia Santantonio, residente a Brindisi, di poter celebrare e vedere celebrato il ricordo del loro caro, ed ai brindisini ed alle persone di passaggio, – se attente ai significati delle targhe e dei nomi delle vie – , di poter conoscere la storia del brindisino Natale Santantonio, dal 2005 Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria, morto in Belgio per sfamarsi, e per assicurare ai suoi connazionali in Patria qualche chilogrammo di carbone.

Cesare Mevoli

Nicola Di Donna

Luca Tondi

Condividi questo articolo:
Share on facebook
Share on twitter
Share on telegram
Share on whatsapp

what you need to know

in your inbox every morning