L’Audizione di ieri in Regione Puglia – alla quale la UIL di Brindisi ha preso parte assieme ai Segretaridelle Categorie del Settore Industria – ha rappresentato un importante momento di confronto sul futuroindustriale e occupazionale di Brindisi e del suo territorio. Durante l’incontro abbiamo ribadito il valorestrategico dell’investimento di Eni Storage Systems, il quale può rappresentare un punto di svoltadecisivo per la reindustrializzazione del territorio.Quanto previsto dal Protocollo di Intesa, sottoscritto fra gli altri anche dalla UIL di Brindisi lo scorso10 marzo 2025, sta iniziando a prendere forma. Ora è il momento di dare piena attuazione al percorsoriconoscendo ad Eni un ruolo centrale nella costruzione della nuova filiera industriale e chiedendo unsignificativo impegno della Regione Puglia nella formazione alle nuove professionalità. Occorremettere a sistema tutte le risorse disponibili –regionali, nazionali o europee – per un ProgrammaStraordinario di Formazione, riqualificazione e ricollocazione rivolto in modo prioritario ai lavoratoridell’indotto industriale di Brindisi ed a quanti sono stati coinvolti nei processi di TransizioneIndustriale ed Energetica di questi anni.Il primo passo è una mappatura delle competenze esistenti ed il confronto con i nuovi fabbisogni.Quindi attivare celermente percorsi formativi strettamente tarati sulle nuove esigenze della Gigafactorye delle nuove filiere. Perché la Transizione non lasci indietro nessuno ogni euro speso in Formazionedovrà avere risultati concreti: dal mantenimento degli attuali livelli occupazionali alla valorizzazionedelle competenze.La Gigafactory può diventare il punto di partenza del futuro industriale di Brindisi fino ad essere il primotassello di un “Piano Brindisi” capace di coinvolgere tutti: Azienda, lavoratori, indotto, Piccole e MedieImprese e sistema della formazione e ricerca.La UIL di Brindisi offrirà in ogni sede il proprio contributo a difesa e promozione del lavoro e dellacrescita di questa terra.Brindisi, 25 settembre 2026Coordinatore Provinciale UIL BrindisiFabrizio Caliolo