In occasione della giornata Europea dei parchi del 24 maggio, la Rete Associativa APPIA REGINA VIARUM ha organizzato, con il patrocinio del Comune di Brindisi e del consorzio ASI, due partecipate passeggiate nell’oasi e nel parco urbano del CILLARESE, candidati come Parco terminale dell’Appia.
Nell’oasi la visita è stata guidata da Paola Pino D’astore, dal direttore del consorzio Asi Giorgio Rubino e dal direttore del bacino irriguo Giuseppe Solito.
La biologa Paola Pino D’Astore, della quale sono ampiamente riconosciute le qualità professionali, ha indicato la significativa presenza di fauna nell’area protetta, certificata in Natura 2000 (strumento dell’Unione Europea per la conservazione della biodiversità).
L’ingegnere Rubino e l’ingegnere Solito hanno raccontato la storia del bacino irriguo e la sua importanza per distribuire acqua soprattutto nell’area industriale di Brindisi, entrambi hanno evidenziato i sistemi di sicurezza e gli impianti di videosorveglianza, ma hanno anche sottolineato l’importanza naturalistica dell’oasi e la disponibilità ribadita a portare avanti le attività che ne caratterizzino la valenza.
Le iniziative nel parco sono proseguite con una visita guidata dall’architetto Antonio Bruno, curatore del progetto di creazione del parco urbano e quello in corso della ristrutturazione dei capannoni, che ha guidato i partecipanti nella visita, dove i presenti hanno potuto apprezzare la salvaguardia delle piante preesistenti e la scelta di piantumazioni autoctone, condividendo però, gli effetti del degrado e dei danni legati a una manutenzione da intensificare e del grave atto vandalico compiuto asportando le pompe che garantivano l’ossigenazione e la vita stessa nei laghetti oggi, purtroppo, ridotti a stagni.
L’architetto Bruno ha fornito, inoltre, riferimenti puntuali storici e letterari che danno forza al progetto di parco archeologico, culturale e ambientale terminale della via Appia.
Il presidente della fondazione Dieta Mediterranea Domenico Rogoli ha illustrato i lavori in corso nei capannoni per creare la filiera che guiderà la Fondazione Dieta Mediterranea e ha dimostrato quanto nel tempo l’Appia, sia stata la strada che ha consentito incontri e commistioni fra i popoli, anche per quel che riguarda l’alimentazione, caratterizzata da quelli che venivano definiti un tempo “piatti poveri”, oggi fondamento della dieta mediterranea e del suo riconoscimento come patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO.
Molto apprezzato dai presenti nel parco è stato il laboratorio per bambini organizzato da Alice Caroppo – Alice’s WoW, da anni un riferimento per i più piccoli e per molte famiglie della città, con i suoi laboratori artistici e didattici e la vendita di giochi e giocattoli dal sapore nostalgico.
I numerosi bambini presenti hanno potuto, attraverso il gioco, imparare a coniugare la bellezza del parco con quella dell’Appia, attraverso la realizzazione di un diorama raffigurante la strada antica, popolata da magici animaletti.
Il presidente storico dell’unione italiana ciechi e ipovedenti di Brindisi Michele Sardano e l’attuale presidente Angelo Carasca hanno mostrato come, con piccoli accorgimenti, il parco urbano possa essere a misura di tutti e hanno annunciato l’invio alla Rete di proposte e progetti che possono diventare comuni per favorire l’inclusione.
Molto attesa è stata l’esibizione dei rappresentanti dei tre gruppi di sbandieratori e battitori di Carovigno: Gruppo sbandieratori battitori ‘NEGNA; gruppo sbandieratori Rione Catello “LU PIZZUTTINO”; compagnia sbandieratori e musici ” I CARVINATI”.
Purtroppo l’esibizione è stata limitata dal forte vento che ha consentito solo in parte il volteggiare delle bandiere.
La presenza degli sbandieratori è stata comunque molto apprezzata e gradito è stato l’invito, da parte dell’Amministrazione di Carovigno, a partecipare al “Girone di qualificazione Centro-Sud 2026”, manifestazione valida per l’accesso al Campionato Nazionale della Federazione italiana sbandieratori, che si svolgerà a Carovigno sabato 30 e domenica 31 maggio prossimi dove si esibiranno 11 gruppi oltre a quelli citati.
Gli sbandieratori sono stati accompagnati dal vicesindaco di Carovigno Antonio Camporeale, dall’assessora alla cultura Sabrina Franco e dalla consigliera Annamaria Ignone.
Nelle prossime settimane saranno convocati incontri per costruire, oltre al gemellaggio col parco della Appia antica di Roma, un programma articolato di iniziative lungo tutti i tratti terminali dell’Appia Claudia e dell’Appia Traiana, nei 14 comuni che fanno parte del coordinamento territoriale Appia Puglia due.



