Giornata internazionale della nonviolenza, cerimonia presso il Monumento a Gandhicon il Sindaco di Brindisi e il Vice ambasciatore dell’India in Italia

La Giornata internazionale della nonviolenza, che si celebra ogni anno il 2 ottobre, in occasione dell’anniversario della nascita di Mahatma Gandhi, ha vissuto momenti particolarmente significativi in Città. Questa mattina, infatti, presso i Giardini di piazza Vittorio Emanuele II, dov’è collocato il busto in bronzo di Gandhi, dono alla Città di Brindisi del Governo indiano, si è svolta una cerimonia alla presenza del sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, e del Vice Ambasciatore della Repubblica dell’India in Italia, Gaurav Gandhi.

Il Vice Ambasciatore Gandhi ha ripercorso l’impegno del Mahatma e la ricordato la circostanza del suo passaggio da Brindisi; il sindaco Marchionna ha ricordato, invece, nel suo indirizzo di saluto sia l’impegno di Brindisi quale “Città di pace”, sia l’obiettivo impegno del capoluogo sul fronte della cooperazione internazionale. “Gandhi non fu soltanto un leader politico: fu un profeta della non violenza, un uomo capace di dimostrare al mondo che la forza morale e la dignità dell’essere umano possono prevalere sulle armi e sui conflitti. Il suo esempio continua a ispirare popoli, governi e comunità a scegliere il dialogo e la giustizia come vie privilegiate per costruire il futuro”, ha detto fra l’altro il sindaco, ribadendo che “la città di Brindisi, per la sua storia e per la sua vocazione, non poteva che accogliere con riconoscenza questo dono. Qui, dove il Mediterraneo è da sempre luogo di incontro tra culture e civiltà, la presenza di Gandhi rappresenta un ponte simbolico tra Italia e India, due Paesi uniti da rapporti di amicizia e cooperazione e da valori condivisi di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani”.

“Brindisi, città di pace e di cooperazione internazionale, custodisce questo busto come segno di speranza, di impegno e di memoria viva. Che sia per tutti noi – cittadini, giovani e istituzioni – un richiamo costante a costruire ponti e non muri, ad accogliere e non respingere, a credere nella forza disarmata dell’amore e della giustizia”, ha concluso Marchionna prima che, insieme al rappresentante del Governo indiano in Italia, fosse deposto un omaggio floreale nei pressi del monumento al Padre della nonviolenza.

Il momento celebrativo si è concluso con uno scambio di simbolici omaggi, al quale ha partecipato anche una delegazione della “Ram Kulhari – Ali Libertà Aps” di Lecce.

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