Ecco cosa scrive Raffaele Giove:
Molte aree risultano interdette da troppo tempo: occorre verificare se tali restrizioni siano ancora necessarie e restituire ai cittadini gli spazi che possono essere nuovamente fruiti. Un porto non deve essere solo un’infrastruttura, ma anche un patrimonio della comunità che lo vive ogni giorno La Capitaneria dovrebbe rivedere anche le vecchie ordinanze sulla pesca costiera. I pescatori di Brindisi vivono di questo lavoro da generazioni e le continue restrizioni stanno mettendo in difficoltà molte famiglie. È arrivato il momento di ascoltare il territorio, confrontarsi con chi lavora in mare ogni giorno e trovare un equilibrio tra tutela delle risorse e diritto al lavoro. Basta con regole che penalizzano indiscriminatamente la pesca locale.