Guardia Costiera – Al via l’operazione “Mare e laghi sicuri 2026”. Scattano i controlli e sanzioni sul litorale

Con l’inizio della stagione estiva entra nel vivo l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la campagna nazionale della Guardia Costiera finalizzata alla tutela della vita umana in mare, alla sicurezza della navigazione e alla corretta fruizione del demanio marittimo.

Nel territorio di giurisdizione della Capitaneria di Porto di Brindisi – che comprende la costa da Torre Egnazia a Lendinuso – uomini e mezzi saranno impegnati quotidianamente in un’intensa attività di vigilanza e controllo, sia in mare sia lungo il litorale. L’obiettivo è garantire il massimo rispetto delle norme a tutela dei cittadini e dei numerosi turisti. L’attività operativa è orientata, in particolare, alla verifica delle disposizioni contenute nell’Ordinanza di Sicurezza Balneare della Capitaneria di Porto di Brindisi e nell’Ordinanza Balneare della Regione Puglia.

I primi controlli: sanzioni per mancate aperture

I militari hanno già avviato le verifiche sul rispetto dell’obbligo di apertura stagionale, fissato al 23 maggio 2026 dall’Ordinanza Balneare della Regione Puglia. Gli accertamenti hanno fatto emergere che 6 strutture balneari della provincia risultavano ancora chiuse: ai titolari sono state elevate sanzioni amministrative pari a 1.032,00 euro ciascuno, oltre alla contestuale segnalazione agli uffici comunali competenti.

Irregolarità a Fasano e Carovigno

Nel corso delle attività sono state riscontrate altre gravi irregolarità. A Torre Canne (Comune di Fasano), il concessionario di un noto stabilimento è stato sanzionato poiché impiegava l’assistente ai bagnanti in altre mansioni, distogliendolo dal servizio di salvataggio.

In località Pantanagianni (Comune di Carovigno), è stata invece sanzionata la ditta appaltatrice dei lavori di manutenzione della spiaggia: l’impresa stava effettuando la pulizia e il livellamento dell’arenile con un mezzo meccanico sotto il piede dunale, violando la distanza minima di 5 metri prevista dalle “Linee Guida per la manutenzione stagionale delle spiagge”.

Focus sull’accessibilità e la tutela delle disabilità

Come negli ultimi anni, è stata inoltre predisposta un’attività congiunta tra i militari della Capitaneria di Porto e il personale del Dipartimento di Prevenzione (Servizio Igiene e Sanità Pubblica) dell’ASL di Brindisi. L’obiettivo è verificare l’accessibilità degli stabilimenti e la reale fruibilità dei servizi da parte delle persone con disabilità.

Durante i controlli nel capoluogo brindisino, uno stabilimento è stato sanzionato per la mancanza di un percorso idoneo perpendicolare alla battigia che garantisse l’accesso al mare ai soggetti diversamente abili. Oltre alla sanzione amministrativa, il personale sanitario ha notificato al titolare un verbale di prescrizioni per l’immediato adeguamento della struttura.

I controlli della Guardia Costiera proseguiranno senza sosta per tutto il resto della stagione estiva, concentrandosi capillarmente sull’organizzazione di sicurezza delle strutture (presenza di bagnini abilitati, dotazioni di salvataggio idonee, segnaletica e bandiere di sicurezza).

Nel garantire la massima presenza sul territorio, la Capitaneria di Porto invita tutti gli operatori del settore turistico-balneare e i fruitori del mare a prestare la massima attenzione al rispetto delle ordinanze vigenti, mettendo sempre al primo posto la sicurezza della balneazione e la salvaguardia della vita umana in mare.

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