Dal 30 ottobre al 1° novembre tre giornate dedicate al verde, alla biodiversità, alla cultura e alla sostenibilità. Un nuovo spazio per la manifestazione organizzata da Puglia Hortus, con un ricco programma di attività per adulti e bambini.
Una nuova cornice, oltre 50 espositori provenienti da tutta Italia e tre giornate di incontri, laboratori, presentazioni editoriali e approfondimenti dedicati al mondo del verde. Torna dal 30 ottobre al 1° novembre l’edizione autunnale di Hortus Ostuni, che quest’anno si svolgerà nel Parco “Prof. Luigi Greco”, nuovo scenario della manifestazione promossa da Puglia Hortus.
Il trasferimento nel parco rappresenta un’importante occasione per valorizzare un luogo pubblico attraverso una manifestazione che, negli anni, ha costruito la propria identità attorno alla cultura del giardino, alla biodiversità, alla tutela del paesaggio e alla sostenibilità ambientale. La nuova sede offrirà al pubblico l’opportunità di incontrare vivaisti, produttori, artigiani e operatori del settore, scoprendo piante, fiori, proposte per il giardinaggio e idee per vivere gli spazi verdi in modo più consapevole.
Saranno più di 50 gli espositori presenti, provenienti da diverse regioni italiane, con un’offerta, che spazierà dalle piante ornamentali alle varietà botaniche meno conosciute, dalle produzioni artigianali alle soluzioni per la cura e la progettazione del verde. Accanto all’area espositiva, un articolato calendario di appuntamenti coinvolgerà esperti, autori, professionisti, istituzioni e realtà associative in un confronto aperto sui temi ambientali e culturali più attuali.
«Hortus è molto più di una mostra-mercato: è un luogo d’incontro e di condivisione, dove il verde diventa occasione per parlare di ambiente, paesaggio, agricoltura, cultura e qualità della vita», dichiara Pierangelo Argentieri, Presidente di Hortus Puglia. «La nuova sede del Parco “Prof. Luigi Greco” ci offre l’opportunità di rinnovare la manifestazione, rafforzandone il legame con il territorio e con la comunità. La presenza di oltre 50 espositori da tutta Italia e il programma di incontri e laboratori confermano la volontà di fare di Hortus uno spazio accessibile a tutti, capace di unire conoscenza, bellezza e partecipazione».
Un cambiamento che si inserisce anche nel percorso di valorizzazione degli spazi pubblici cittadini. «Manifestazioni come Hortus rappresentano un’opportunità per promuovere la cultura ambientale e favorire la partecipazione della comunità alla vita della città», sottolinea la Commissaria straordinaria del Comune di Ostuni, dott.ssa Pasqua Erminia Cicoria. «La scelta del Parco “Prof. Luigi Greco” come nuova sede dell’edizione autunnale contribuisce a mettere in evidenza il valore degli spazi verdi pubblici, luoghi da vivere, conoscere e preservare. L’auspicio è che questa iniziativa possa coinvolgere cittadini e visitatori di tutte le età, stimolando una maggiore attenzione verso la natura e il patrimonio paesaggistico».
Tra gli appuntamenti più attesi del programma figurano il confronto “Il lupo in Puglia: tra memoria, attualità e futuro”, con il genetista e tra i maggiori esperti al Mondo Ettore Randi e la biologa Paola Pino D’Astore, accompagnato dalle letture delle studentesse e degli studenti della sezione classica del Liceo “Pepe-Calamo” di Ostuni; la presentazione del libro “Beati i giardinieri” di Micheline Heuzé, con l’editore Giuseppe Laterza e la paesaggista Titti Giacovelli; e gli approfondimenti sulla rigenerazione del suolo, sulle piante velenose e tossiche e sul ruolo del verde nella lotta agli effetti del cambiamento climatico.
Spazio anche alla storia del paesaggio salentino con la presentazione del volume “Sentinelle. Viaggio tra bellezza, abbandono e resistenza delle torri costiere salentine” di Daniele Buccarella, e approfondimenti dedicati alla storia europea della rosa attraverso la figura dell’imperatrice Joséphine de Beauharnais.
Anche il Parco “Prof. Luigi Greco” sarà al centro di un talk, durante il quale si discuterà delle prospettive di valorizzazione e progettazione dello stesso, tra architettura, agronomia e paesaggio.
A completare l’offerta saranno i laboratori e le dimostrazioni pratiche: dalla pittura su legno alla lavorazione della ceramica, dall’autoproduzione di formaggi e yogurt alla tecnica giapponese del kokedama, fino alle attività didattiche dell’Istituto tecnico agrario “Pantanelli-Monnet”, con simulazioni di analisi dell’olio e del vino e dimostrazioni di panel test.
Hortus Ostuni, presentata oggi in conferenza stampa dalla Commissaria straordinaria del Comune di Ostuni Pasqua Erminia Cicoria; dal presidente di Hortus Puglia, Pierangelo Argentieri; dal presidente del Gal Alto Salento, Bonaventura Cucci; dalla vicepresidente di Hortus Puglia Alma Sammarco; dal segretario generale del Comune di Ostuni, Giacomo Vito Epifani, si conferma così un appuntamento capace di coniugare divulgazione, esperienza diretta e valorizzazione del territorio, proponendo un fine settimana in cui il verde diventa occasione di incontro, apprendimento e riscoperta del rapporto tra uomo e natura.