Il Sindacato Cobas denuncia il comportamento della Monteco che sui cantieri di Francavilla Fontana e di Oria continua a mantenere cattive , se non inesistenti, relazioni sindacali con noi.
Nel cantiere di Francavilla Fontana in particolare il Cobas ha oltre la metà dei lavoratori iscritti al nostro sindacato.
Il Cobas non incontra queste difficoltà con decine di aziende del settore della raccolta dei rifiuti urbani con le quali ha rapporti sindacali, la Monteco è l’unica a fare chiacchiere.
Il Cobas è costretto di fronte ad un continuo rifiuto di Monteco ad incontrarci a chiedere l’interventi degli Enti Preposti.
Abbiamo chiesto dello Spesal( servizio e prevenzione negli ambienti di lavoro) che fa i controlli per conto della ASL di intervenire sui mezzi di Francavilla Fontana e sulla struttura che si trova sulla Francavilla –San Vito dove è avvenuto il grosso incendio nei giorni scorsi.
Il Cobas ha informato della situazione il Sindaco di Francavilla Fontana , Antonello De Nuzzo, in quanto il primo cittadino ha l’impegno per legge di difendere il diritto alla salute dei suoi cittadini.
Pertanto chiediamo la sua immediata attivazione; non è solo un problema tra sindacato ed azienda quello di difendere la salute, soprattutto prevenendo terribili situazioni come queste.
L’intervento sui mezzi a Francavilla Fontana riguarda 3 aspetti.
Il primo è che sui mezzi che abbiamo anche elencato manca l’aria condizionata, che non è un optional ma una necessità estrema per le alte temperature estive.
Situazioni che possono provocare collassi e che in alcune situazioni hanno provocato la morte del conducente ed incidenti stradali.
Il secondo è la mancanza di sensori di sicurezza per alcuni mezzi che abbiamo identificato.
Il terzo aspetto è quello relativo al mancato lavaggio dei mezzi che provoca miasmi ai dipendenti ed ai cittadini che transitano nelle vicinanze dei camion.
Chiediamo di verificare inoltre la posizione di alcuni dipendenti di cui non abbiamo mai avuto la certezza che sono stati assunti.
Per quanto riguarda l’interno del deposito Monteco ,che ha preso fuoco nei giorni scorsi, abbiamo denunciato l’esistenza di ammassi di ogni genere nella convinzione che più di qualcosa non è in regola, cercando appunto un controllo che possa rasserenare lavoratori e cittadini.
Quando abbiamo realizzato il sit in giorno 10 Giugno sotto il Comune di Francavilla per denunciare tutto ciò abbiamo raccolto il sostegno dell’Assessore all’Ambiente, Vanni Calò, che ha affermato che alle sue lamentele sul servizio spesso e volentieri Monteco non risponde.
L’Assessore Calò ha scritto all’ente di gestore ARO delle difficoltà che il Cobas incontra nelle relazioni sindacali con Monteco , auspicando un intervento della stessa ARO nei confronti della azienda per intraprendere delle significative relazioni sindacali.
Il Cobas non si ferma davanti all’arroganza di Monteco e dei suoi proprietari che pensano di governare tutto e tutti,con noi ha fatto male i suoi conti.
Ci aveva provato anni fa a Brindisi, non riuscendoci chiaramente.
Francavilla Fontana 24.06.2026
Per il Cobas Roberto Aprile