Una lettera agli arcivescovi Giovanni Intini e Giuseppe Satriano e a don Cosimo Schena per esprimere gratitudine e confermare il sostegno alla storica Peregrinatio.
Eccellenze Reverendissime, caro don Cosimo,
le Accademie, le Fondazioni e le Associazioni firmatarie di questa lettera desiderano esprimere il proprio sincero ringraziamento per il privilegio di poter contribuire all’organizzazione della storica Peregrinatio dei Sacri Calzari di San Francesco d’Assisi a Brindisi.
L’arrivo delle calzature del Santo nella parrocchia di San Francesco d’Assisi, nel quartiere La Rosa, rappresenta un avvenimento di straordinario significato religioso e storico. Accogliere una reliquia così profondamente legata alla vita del Poverello di Assisi costituisce per la nostra città un’occasione di preghiera, incontro e riflessione sul valore della fraternità.
Rivolgiamo la nostra gratitudine a S.E. Mons. Giovanni Intini, arcivescovo di Brindisi-Ostuni, e a don Cosimo Schena, parroco di San Francesco d’Assisi, per l’impegno profuso nell’organizzazione dell’iniziativa e per averci offerto l’opportunità di contribuire alla sua realizzazione.
Un sentimento di particolare stima e gratitudine desideriamo esprimere anche a S.E. Mons. Giuseppe Satriano, arcivescovo metropolita di Bari-Bitonto, presidente della Conferenza Episcopale Pugliese, delegato pontificio per la Basilica di San Nicola di Bari e gran cancelliere della Facoltà Teologica Pugliese. Il suo legame con Brindisi attribuisce a questo appuntamento un ulteriore significato di vicinanza e comunione.
I Sacri Calzari, realizzati in cuoio povero e rammendato, sono una testimonianza concreta dell’umiltà di San Francesco. La loro semplicità richiama la povertà evangelica, la carità e la dedizione verso gli ultimi: valori nei quali riconosciamo anche il senso dell’impegno sociale, culturale e solidale delle nostre organizzazioni.
La nostra partecipazione nasce dalla volontà di offrire un contributo concreto alla riuscita delle celebrazioni, mettendo a disposizione esperienze, competenze e risorse. È un impegno che assumiamo con gratitudine e con la consapevolezza del significato che questo avvenimento riveste per l’intera comunità.
Ci auguriamo che la permanenza della reliquia a Brindisi possa rappresentare soprattutto per le giovani generazioni un’occasione per conoscere più da vicino l’insegnamento di San Francesco e riflettere sul valore della pace, dell’accoglienza e della responsabilità verso il prossimo.
In vista della solenne celebrazione eucaristica di lunedì 28 settembre, rinnoviamo la nostra piena disponibilità a collaborare in ogni fase dell’iniziativa, nel rispetto delle indicazioni dell’Arcidiocesi e della comunità parrocchiale.
Vi ringraziamo per la fiducia e per averci consentito di prendere parte a un appuntamento tanto importante per la vita religiosa e civile di Brindisi.
Con sentimenti di profonda gratitudine e sincera stima, porgiamo i nostri più rispettosi saluti.
I firmatari
AEREC – Accademia Europea Relazioni Economiche Culturali, presidente Ernesto Carpinteri; Norman Academy Inc., segretario generale Vincenzo Cortese; Accademia Bonifaciana, presidente Sante De Angelis; Accademia Tiberina, presidente Franco Antonio Pinardi; Fondazione Internazionale Papa Clemente Albani, segretario generale Dario Giannicola; Associazione di Polizia Locale Italiana, presidente Dario Giannicola.
International Police Association (IPA), Comitato locale di Fermo, presidente Mario Guglielmi; IPA, Comitato regionale Puglia, presidente Vito Potenza; Associazione Nazionale Carabinieri di Brindisi, coordinatore provinciale Piero Benegiamo; Associazione Nazionale Marinai d’Italia, presidente Luigi Mecca; Associazione Polizia di Stato, Carmelo Guglielmi.
Cav. OMRI Antonio Giaimis, consigliere nazionale AEREC, delegato nazionale Norman Academy Inc. e ambasciatore volontario per la sicurezza delle strade ASSAPLI.