Il basket brindisino fa canestro nel sociale: dopo il defibrillatore, arriva la raccolta sangue in Piazza Santa Teresa
Non si ferma la catena di solidarietà promossa dal basket estivo nel cuore di Brindisi. Dopo il grande successo della seconda edizione del Torneo dei Rioni, che ha permesso di installare un nuovo defibrillatore pubblico per la cardioprotezione della città, l’ASD Robur Brindisi e l’associazione Pane e Basket rilanciano con forza il loro impegno civile.
In occasione della serata finale del torneo Over 45 “Addò Giurgola”, in programma questo venerdì in Piazza Santa Teresa, scenderà in campo la solidarietà: sarà infatti presente l’autoemoteca della ASL Brindisi dalle 17:30 alle 20:00 per una raccolta straordinaria di sangue.
La presidente della Robur Brindisi, Nicoletta Caiulo, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale per sottolineare la continuità, le radici profonde sul territorio e il valore di questa nuova e fondamentale iniziativa:
“Dopo lo straordinario successo del Torneo dei Rioni, in cui la nostra comunità sportiva si è unita per donare alla città un defibrillatore, vogliamo fare un ulteriore passo in avanti sulla strada della solidarietà. Lo sport non è solo competizione, ma cura del prossimo. Rappresenta il contesto ideale per lanciare un messaggio di altruismo e responsabilità sociale: mentre sul campo si assegnerà un trofeo, fuori dal campo tutti insieme possiamo vincere una partita molto più importante, quella della solidarietà.
L’obiettivo della società è sfruttare la grande affluenza di pubblico delle finali Over 45 per intercettare donatori storici e, soprattutto, sensibilizzare le nuove generazioni al gesto del dono, vissuto come un dovere civico oltre che un atto di puro altruismo. La nostra società opera quotidianamente con i bambini della scuola elementare al rione Sant’Elia: la nostra mission è far comprendere l’importanza del donare e bisogna iniziare proprio dai bambini. Cerchiamo di far capire loro, fin da piccoli, il valore di questo gesto, qualunque cosa sia: che si tratti di un defibrillatore o del sangue, perché donare è bello e rende profondamente orgogliosi.
Ci tengo a ringraziare di cuore la ASL Brindisi per averci affiancato in questo evento, sia attraverso la fondamentale presenza della squadra di basket aziendale sul campo, sia supportandoci concretamente nell’organizzazione di questa raccolta sangue. Sappiamo bene che Brindisi e i brindisini sono famosi per la loro grande solidarietà e sono certa che non lasceranno nulla di intentato per dimostrarlo anche in questa fondamentale occasione”.
L’appello contro l’emergenza estiva
L’iniziativa punta a contrastare la storica carenza di sacche di sangue che colpisce le strutture sanitarie durante i mesi più caldi, un periodo in cui il fabbisogno aumenta ma le donazioni purtroppo diminuiscono. Partendo dal lavoro educativo svolto quotidianamente nel quartiere Sant’Elia e grazie alla preziosa sinergia con la sanità locale, la Robur Brindisi punta a trasformare l’evento sportivo in una vera festa del dovere civico e dell’orgoglio comunitario.
🏀 Il programma di venerdì in Piazza Santa Teresa
Ore 17:30 – 20:00: Apertura delle donazioni a bordo dell’autoemoteca della ASL Brindisi.
A seguire: Finalissime sul parquet della manifestazione Over 45 “Addò Giurgola”, che vedranno anche la partecipazione della squadra di basket aziendale della ASL.
A chiusura: Cerimonia di premiazione per le glorie, i campioni storici e i veterani del basket locale.
La stretta collaborazione tra la Robur Brindisi, la ASL e i partner sociali dimostra ancora una volta come lo sport brindisino sappia davvero “fare squadra”, unendo le generazioni – dai bambini del minibasket fino ai veterani – per il benessere collettivo e la tutela della salute della cittadinanza.