Il Comune di Brindisi stringe la cinghia e mette i paletti sui compensi da dare alle ditte esterne che, dopo apposita gara, devono portare a termine i loro affidamenti. E’ il caso del recupero risorse fiscali e finanziarie per gli anni precedenti, riferite in particolar modo all’imposta IVA, così come deliberato qualche giorno fa dalla Giunta Carluccio. Il bando di gara approntato prevede che alla ditta assegnataria venga corrisposta una percentuale di ricavo inferiore a quella prevista dal precedente affidamento che ha riguardato gli anni dal 2012 al 2014. Con l’aggiunta che se non si verificherà un reale risparmio o recupero per l’Ente nulla sarà dato alla stessa ditta. Cioè, si lavora ma non si sa se c’è un ritorno in termini di guadagno. Quante aziende risponderanno “presente” al bando?01