Il design d’impatto sociale pugliese brilla a Oria: “Botteghe Aperte – Oria Pop Up Shops”, ideato da Pillaai e raccontato da Oraspot, apre la strada al Compasso d’Oro 2028

Il design d’impatto sociale pugliese brilla a Oria (Brindisi): “Botteghe Aperte – Oria Pop Up Shops”, ideato da
Pillaai e raccontato da Oraspot, apre la strada al Compasso d’Oro 2028.
Il progetto di rigenerazione urbana promossa dall’Associazione Pillaai in collaborazione con l’agenzia Oraspot accede
alla selezione per il Premio Compasso d’Oro 2028.
ORIA (BR) – 2 ottobre 2026 – Il progetto “Botteghe Aperte – Oria Pop Up Shops”, ideato e promosso dall’Associazione
Pillaai ETS in collaborazione con l’agenzia Oraspot – Creative Factory, è stato inserito nell’ADI Design Index 2026 nella
categoria Design per il sociale.
La selezione, curata dall’Osservatorio Permanente del Design, costituisce il requisito formale per la candidatura al
Compasso d’Oro 2028, il più antico e prestigioso premio mondiale dedicato al disegno industriale (industrial design).
Considerato l’”Oscar del Design”, è il riconoscimento più ambito da progettisti e aziende del settore.
La presentazione ufficiale è avvenuta il 1° ottobre presso l’ADI Design Museum di Milano, nell’ambito
dell’inaugurazione della mostra dedicata.
Il progetto ha affrontato il tema della desertificazione commerciale nei centri storici attraverso il recupero dei locali
inutilizzati da decenni sulla bellissima Via Roma, fiore all’occhiello del centro storico di Oria (Brindisi). Nel corso delle
prime due edizioni, oltre dieci immobili sfitti sono stati riaperti per ospitare temporaneamente più di venti espositori
dedicati all’artigianato e alla manifattura locale, dando vita a sinergie creative, laboratori artistici ed eventi a forte
impatto emotivo.
La strategia di comunicazione ha registrato una copertura organica sui canali social di oltre due milioni di
visualizzazioni, senza dover ricorrere a investimenti in sponsorizzate.
«Essere selezionati nell’ADI Design Index è la conferma che il design non è solo la forma di un oggetto, ma la capacità
di progettare relazioni, comunità e soluzioni concrete per i territori», dichiara Maria Cristina Carbone, Presidente dell’
Associazione Pillaai che ha dato vita a questo ambizioso progetto di rigenerazione urbana. «Questo riconoscimento
appartiene a tutta la comunità di Oria, che ha partecipato con un affetto commovente; ai proprietari dei locali che
hanno creduto in noi senza alcuna garanzia di risultati; agli straordinari artigiani che di volta in volta hanno ripopolato il
cuore del paese con la loro arte e a tutti gli imprenditori che hanno finanziato un nostro sogno che oggi è diventato una
realtà per tutti. Portare la rigenerazione urbana pugliese all’attenzione della giuria del Compasso d’Oro mi riempie di un
orgoglio immenso.»

Il modello di intervento sviluppato a Oria coniuga il riuso degli spazi urbani, la valorizzazione dell’artigianato locale e la
partecipazione attiva della cittadinanza. L’inclusione nell’ADI Design Index inserisce l’esperienza pugliese all’interno del
catalogo ufficiale evidenziando il valore progettuale delle iniziative a impatto sociale promosse nel Terzo Settore.
«Ho sempre creduto che il futuro potesse nascere a due passi da casa, investendo nelle risorse a noi vicine», dichiara
Massimiliano De Michele, Founder di Oraspot e Designer del progetto. «Non è stato facile, ma ho sempre lavorato sul
territorio, cercando di valorizzarlo in ogni progetto. Essere stati selezionati è il risultato della perseveranza e dell’aver
creduto fino in fondo nelle potenzialità del luogo che ci ha partoriti. La scelta di ADI per il progetto di Pillaai non è un
traguardo, ma un trampolino di lancio: abbiamo un territorio difficile, ma meraviglioso e ancora autentico; abbiamo
competenze e soprattutto un’idea ben chiara. Continueremo a investire qui, a fare la differenza, sottolineando qualità e
bellezza.»
La selezione nell’ADI Design Index dimostra che un progetto di rigenerazione urbana locale, raggiunto grazie a un
budget sapientemente gestito, può raggiungere lo stesso livello di valore, innovazione e qualità progettuale delle
grandi realtà industriali e profit.
Il riconoscimento premia la ricerca, il processo e l’impatto sul territorio, portando Oria (Brindisi) sotto i riflettori nazionali
attraverso il catalogo ufficiale dell’ADI e la relativa mostra.
“Botteghe Aperte” si conferma così un modello virtuoso di intraprendenza privata al servizio della collettività
e del Made in Italy.

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