“Il mare che ci unisce”: a Brindisi una bio-passeggiata a Punta del Serrone con le biologhe di National Geographic per il progetto “Brindisi Colmare”

 Connettere la comunità brindisina al proprio patrimonio marino, promuovendo la tutela ambientale, la cultura del mare e l’inclusione sociale. È questo il cuore pulsante di “Brindisi Colmare”, l’innovativo progetto che vede in prima linea l’Associazione Flow Love Life Ocean ETS, da sempre impegnata nella salvaguardia degli ecosistemi marini e nella promozione di uno stile di vita sostenibile.

Il progetto nasce dall’esigenza di “colmare” le distanze — fisiche, culturali e sociali — tra la cittadinanza e la risorsa più preziosa del territorio: il mare. Attraverso una serie di appuntamenti e laboratori, Brindisi Colmare si propone di trasformare il litorale e il porto in un laboratorio a cielo aperto di cittadinanza attiva.

Proprio all’interno di questa cornice si inserisce un appuntamento decisamente speciale: “Il mare che ci unisce: bio-passeggiata a Punta del Serrone”, in programma per sabato 4 luglio. L’iniziativa segna la continuazione della prestigiosa collaborazione dell’associazione con “Adriatic Wonders”, il progetto di ricerca e divulgazione finanziato dal National Geographic Community Fund.

Il progetto “Adriatic Wonders” e le sinergie locali

Il progetto “Adriatic Wonders” nasce con l’obiettivo di far scoprire ai cittadini che abitano sulla costa adriatica la ricchezza biologica del proprio mare, un patrimonio troppo spesso vissuto in modo passivo, non conosciuto nelle sue componenti ecosistemiche, se non svalutato e trascurato. Un ulteriore scopo cruciale è quello di permettere uno scambio di conoscenze ed esperienze tra gli “Explorer” di National Geographic (ricercatori e divulgatori che hanno ottenuto finanziamenti dalla National Geographic Society) ed enti locali, stimolando la nascita di nuovi progetti e sinergie sul territorio.

A guidare e coordinare questo ambizioso progetto sono la bio-antropologa brindisina Ornella Maggiulli e la biologa marina di San Benedetto del Tronto Martina Capriotti, entrambe National Geographic Explorer. Per l’occasione, le coordinatrici hanno strutturato un fitto programma di attività che tocca diverse regioni adriatiche: oltre a “snorkelate” guidate aperte al pubblico nelle Marche (a San Benedetto del Tronto e Fano), a Brindisi hanno organizzato un tavolo tecnico di confronto tra altre Explorer e l’associazione Colmare per discutere delle potenzialità della città dal punto di vista della conservazione marina, culminando poi nella passeggiata storico-naturalistica aperta alla cittadinanza.

Scienza e territorio: un’esplorazione a più dimensioni

Ad accompagnare i partecipanti durante la bio-passeggiata di sabato ci saranno proprio le biologhe del circuito National Geographic Explorers, provenienti da diverse città costiere italiane. Insieme a loro e a Flow Love Life Ocean ETS, si esploreranno Punta del Serrone e il Mediterraneo attraverso una lente unica che unisce archeologia, geologia e biologia marina.

Non sarà solo un viaggio nella bellezza, ma anche un momento di profonda consapevolezza. Durante il percorso si affronteranno temi cruciali per il futuro e la salute del litorale brindisino:

  • Lotta alle microplastiche: Come si accumulano, si identificano e si studiano i frammenti di plastica sulle nostre spiagge.
  • La foresta del Mediterraneo: Focus sui progetti di reimpianto della Posidonia oceanica, polmone verde fondamentale per l’ecosistema marino.
  • Rigenerazione costiera: Il punto della situazione e una riflessione collettiva sugli interventi di tutela in atto.

I dettagli dell’evento

L’appuntamento è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, alle scuole, alle istituzioni locali e a chiunque desideri fare rete per la salvaguardia del territorio.

  • Data e Ora: Sabato 4 luglio, ore 17:30
  • Punto di ritrovo: Spiaggia del Cavallino Bianco (Brindisi)
  • Itinerario: Dalla spiaggia del Cavallino Bianco a Punta del Serrone e Punta Penne, camminando lungo la costa; il ritorno avverrà attraversando i sentieri immersi nella macchia mediterranea.
  • Durata: Circa 1 ora e mezza / 2 ore.
  • Cosa portare: Abbigliamento fresco e traspirante, scarpe comode (preferibilmente adatte a bagnarsi o con un cambio di sandali da scoglio), cappello e scorta d’acqua.

Info e Prenotazioni

I posti sono limitati per garantire il rispetto dei luoghi attraversati e la massima qualità dell’esperienza divulgativa. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero:

📞 346 2160280

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